CONCLUSIONI
Regimantas Miniotas sbarca sulle rive dell’Adriatico per fare un ulteriore step nella sua carriera e per migliorare un reparto in cui la VL Pesaro ha avuto grandi difficoltà sia nella precedente stagione sia in questa sessione di mercato.
Il lungo lituano ha deciso di scendere in un campionato più basso per prendere le redini della squadra pesarese diventando un vero e proprio leader, ruolo che nella sua carriera non ha mai ricoperto, con oneri e onori.
Sarà lui infatti che dovrà essere uno dei principali protagonisti di Pesaro grazie alle sue qualità tecniche, alla sua esperienza, alla sua solidità e duttilità lasciando il ruolo di comprimario di lusso, spesso anche in uscita dalla panchina, che ha ricoperto nella sua carriera.
Offensivamente il suo ampio arsenale lo rende un giocatore che può facilmente incidere sia da 5 che 4 per via del suo tiro dalla distanza, e questo gli permetterà di vincere i mismatch contro i lunghi che caratterizzano il campionato di A2 ovvero lunghi più fisici, ma più lenti o più rapidi ma fisicamente più piccoli; e ciò gli consentirà di imporsi in questo contesto facendo rendere al meglio anche i propri compagni che dovranno trovare in lui un appoggio e un supporto.
Difensivamente le sue qualità lo rendono un giocatore duttile e incisivo, capace di recupera dopo i blocchi e limitare appieno i pari ruolo avversari.
Questa esperienza in una categoria più bassa dovrà essere per Miniotas un’occasione per fare un ulteriore step nella sua carriera diventando a tutti gli effetti il leader sia “statistico” che emotivo di una formazione che vorrà risalire in A1 nei prossimi anni e il suo contratto biennale ne è una conferma.





