Qualche scommessa, ma soprattutto tanti ritorni nel nuovo roster dell’Urania Milano. Costruita con la proverbiale (ed encomiabile) attenzione per il budget ma anche con un progetto di base, l’edizione 2025-2026 ha in coach Marco Cardani il primo elemento di continuità rispetto alla scorsa stagione, che l’ha vista arrivare ai quarti playoff. Obiettivo replicabile e magari anche migliorabile se funzionerà il voluto mix di esperienza soprattutto sul perimetro e giovane atletismo non solo sotto i tabelloni.
Confermati
Capitan Andrea Amato e l’amico Alessandro Gentile sono le due colonne portanti alle quali si affida di nuovo coach Cardani, con l’aggiunta di Matteo Cavallero: dopo aver positivamente ripagato lo spazio concessogli lo scorso Campionato, a 22 anni il ragazzo (e ormai anche qualcosa di più, viste le cinque stagioni in A2 con i Wildcats) ha tutte le qualità per onorare al meglio la fiducia espressa da allenatore e club già al termine della sfida playoff contro Rieti.
Nuovi arrivati
Come scritto in apertura, lunga è la lista dei ritorni. Senza nulla togliere a Gherardo Sabatini (31 anni, dalla Fortitudo Bologna, già in maglia Urania nella stagione 2020-2021 interrotta dal Covid) e a Ion Lupusor (29 anni, di nuovo con i Wildcats dopo l’ultimo Campionato alla Real Rieti), tanto esperti quanto poliedrici nei rispettivi ruoli di guardia e ala forte, i rientri più intriganti per tifosi e addetti ai lavori riguardano due più giovani compagni…
Già nell’Urania 2021-2022, a 21 anni Lionel Abega torna alla base dopo un paio di stagioni di formazione e una da protagonista in B nazionale con la Tav Treviglio di coach Davide Villa. Mentre Morgan Rashed, classe 2002 e ben 6 stagioni nelle giovanili dell’Urania con qualche apparizione in prima squadra, torna a calcare il parquet del Palalido dopo un’esperienza americana composta da due anni di high-school e quattro di college tra Arizona, Canada, Illinois e Georgia. Per entrambi la curiosità è la stessa: fatte salve le doti tecniche di guardia (più anomala Rashed, con i suoi 202 cm) come quelle atletiche, riusciranno ad aggiungere energia a tutto campo e adeguarsi in tempi rapidi a un torneo complicato come quello di A2? Una domanda alla quale coach Cardani contribuirà a dare risposta e che sintetizza anche due delle principali scommesse dell’ultimo mercato.
Altro interessante arrivo è quello di Ursulo D’Almeida sotto canestro: classe 2001, centro di 200 cm e di grande fisicità, si è fatto notare la scorsa stagione nell’Assigeco Piacenza. E si fa notare anche per il suo impegno fuori dal campo: di formazione italiana ma originario del Benin, è infatti da anni impegnato nella raccolta fondi a favore dei bambini della regione di Bohicon, dov’è nato e che ha lasciato a 14 anni per arrivare a Roma e iniziare a cercare fortuna proprio nel basket.
Infine, tutta nuova anche la coppia di americani. Scelta ad alto tasso di garanzia quella di Kevion Taylor: 26 anni, guardia di 198 cm, si è già fatto ben conoscere dagli appassionati di A2 con la maglia della Reale Mutua Torino grazie a una stagione da 18 punti, 2.7 assist e 3.3 rimbalzi di media. Scelta ad alto tasso di originalità quella invece di Karl Gamble II come futuro “signore degli anelli” in maglia Wildcats: classe 1996, centro di 206 cm, dopo l’Ncaa con i Middle Tennessee Blue Raiders ha messo un bel po’ di adesivi sul trolley giocando a Cipro, in Austria, in Finlandia, in Svezia e infine in Slovacchia, dove ha vinto il titolo nazionale con il Levice.
Ex-Wildcats
Appese le scarpe da giocatore al chiodo dopo la stagione 2024-2025 con l’Urania, Ike Udanoh s’è subito infilato la tuta per entrare niente meno che nello coaching staff dei Memphis Grizzlies. Al momento in cui scriviamo, risulta invece ancora senza squadra Giddy Potts, che tra l’altro è stato a suo tempo compagno di Karl Gamble II nei Middle Tennessee Blue Raiders.
Destinazione Usa anche per Kevin Ndzie, arrivato a stagione in corso in prestito da Brindisi e ora diretto al College Butler, nella Ncaa, per affinare la tecnica e dare ancora più consistenza ai suoi 213 cm.
Se Lorenzo Maspero s’è accasato sempre in A2 a Brindisi, tutti gli altri ex-Wildcats hanno invece preso la via della B nazionale: Theo Anchisi è andato alla Tav Treviglio, Luca Cesana all’Assigeco Piacenza, Gianmarco Leggio alla Virtus Roma.
Voto al roster: 7,5
Ben coperta nei diversi ruoli, sulla carta quest’Urania pare più profonda di quella precedente e quasi alla pari per esperienza. Se poi saprà dimostrare lo stesso carattere (primo banco di prova l’esordio al Palalido contro Rimini sabato 20 settembre), il voto al mercato potrebbe presto salire a un bell’8 pieno.
