La stagione di EuroCup è ormai nella sua fase conclusiva, con le quattro semifinaliste (Valencia contro Hapoel Gerusalemme, Gran Canaria contro Bahcesehir) che si sfideranno in serie da tre incontri per aggiudicarsi un posto nella prossima Eurolega. In questa settimana di pausa andremo però ad analizzare la stagione europea delle squadre italiane, partendo dalla Dolomiti Energia Trento.
La stagione di Trento
Partiamo dalle parole di coach Galbiati, che commenta così la stagione europea dei suoi ragazzi:
In un girone più difficile rispetto a quello dello scorso anno, siamo riusciti ad essere competitivi giocando bellissime partite. Ad eccezione di un paio di incontri in cui siamo stati inferiori, nelle altre ce la siamo giocata fino agli ultimi possessi, pur avendo, in alcune occasioni, il rimpianto di non essere stati in grado di portare a casa la vittoria. Va detto anche che, mentre gli avversari spesso sono scesi in campo con veterani con esperienza in NBA o in Eurolega, noi abbiamo schierato una formazione con molti giovani, ancora poco esperti. Credo che questa stagione di coppa ci abbia aiutato a crescere e sia stata comunque entusiasmante, e penso che l’aumento dell’affluenza al palazzetto, anche durante la settimana, ne sia stata la conferma.
Come sottolinea coach Galbiati, tolte un paio di prestazioni decisamente sotto tono, su tutte il pesante -40 nella trasferta di Istanbul e la sconfitta casalinga contro il Buducnost, la stagione 2024/25 ha visto Trento giocarsela alla pari con tutti gli avversari. Non a caso, i bianconeri sono riusciti a superare squadre di alto livello come l’Hapoel Tel Aviv di Beverley e compagni, oltre a imporsi in entrambe le sfide contro una formazione tosta come la Joventut Badalona, venendo persino applauditi dal pubblico spagnolo per lo spettacolo offerto.
Gli infortuni hanno sicuramente complicato il cammino dell’Aquila, ma d’altronde quale squadra non ne ha dovuti affrontare? Tra le sconfitte più amare, quelle nei match di ritorno contro Bahcesehir e Buducnost hanno probabilmente spento definitivamente le speranze playoff di Trento. Entrambe maturate nei minuti finali, nel secondo caso addirittura dopo un tempo supplementare, hanno visto i bianconeri condurre a lungo, salvo poi cedere nel finale alla maggiore esperienza degli avversari.
Protagonisti
I grandi protagonisti della stagione europea di Trento sono stati, su tutti, Jordan Ford e Saliou Niang. La guardia americana, miglior marcatore della squadra con 16.4 punti di media, ha brillato in particolare nella trasferta di Gran Canaria, dove ha messo a referto una prestazione straordinaria: 32 punti con un incredibile 14/15 al tiro e 36 di valutazione. Ford si è rivelato uno degli acquisti più azzeccati non solo in Italia, ma anche in campo europeo. Al suo fianco, il classe 2004 è stato riconosciuto da diversi dirigenti come uno dei migliori prospetti della competizione, confermando i miglioramenti dopo la stagione d’esordio.
Conclusione
Come emerge dalle parole di Galbiati, sebbene resti l’amarezza per un finale che ha visto sfumare l’obiettivo playoff, la stagione europea di Trento lascia in dote segnali positivi. La Dolomiti Energia ha dimostrato di poter competere con avversari di alto livello, mantenendo la propria identità sia nelle vittorie che nelle sconfitte. I presupposti per un’altra partecipazione all’EuroCup ci sono, così come le conferme di buona parte del roster lasciano sperare in un ulteriore salto di qualità nella prossima stagione.





