Primo quarto di questa gara 4 di grande livello in cui prevalgono nettamente gli attacchi con qualche sprazzo di buona difesa, soprattutto veneziana, con la Reyer che si prende anche il primo parziale 24-23. Ritmo altissimo con la partita che non si ferma quasi mai, la Virtus ha già Edwards come già migliore di gara con 11 punti e una serie di triple che lasciando ben chiari gli intenti.
Per gli orogranata un pool di giocatori diversi che trovano punti, ma su tutti Parks parte già bene.
Seconda frazione in mano alla Virtus Bologna che lascia i padroni di casa a 11 punti solamente, chiudendo bene l’area sotto canestro prendendosi tutti i rimbalzi sui vari errori al tiro. La Reyer arriva anche al -10 mostrando difficoltà, con Spahija che tenta degli accoppiamenti un po’ differenti che però non ripagano come dovrebbero; recupera però poi sul finale chiudendo ancora in svantaggio ma sul 37-42. Ai danni bolognesi però i 3 falli di Morgan.
Terzo quarto tutto Saliou Niang. Il giovane nazionale si prende la squadra sulle spalle ed è letteralmente in qualsiasi mattonella del campo, sia in attacco che in difesa e con un’ottima presenza a rimbalzo, fondamentale che agli orogranata sta mancando tantissimo.
Tessitori e Cole tentando di tenere il divario al minimo ma con una difesa peccaminosa e il canestro che non aiuta all’intervallo siamo sul -12 a 57-69.
Nonostante tutti i pronostici la Reyer ribalta completamente la gara negli ultimi dieci e si porta in finale. Si lotta duramente fin da subito come è giusto che sia, la Virtus sul finale perde un po’ di lucidità e diversi tiri non entrano a canestro, facilitando il lavoro di Parks e Cole che chiudono la gara sul 90-83.
Decisivo forse il 5 fallo fischiato a Tessitori, con la squadra che rivendica il proprio capitano .
MVP Cole
DA RIVEDERE Jallow
UMANA REYER VENEZIA
Tessitori 8,5 – Partita da capitano, domina nel pitturato, regge bene il confronto con i virtussini che spesso lo raddoppiano. 22 punti, molto meno a rimbalzo ed è una pecca incredibile per la reyer, ma è decisivo per la vittoria anche nel quinto fallo
Cole 9 – MVP della serata. Segna 30 punti, distribuisce 5 assist e quando la Virtus prova a riavvicinarsi trova sempre il canestro che spegne le speranze ospiti. Leader assoluto.
Horton 6 Pochi minuti ma buona presenza a rimbalzo, importantissimi i 5 assist
Lever sv
De Nicolao NE
Candi 6,5 – Energia, difesa e tanto lavoro sporco. Ancora poco sui punti ma ormai il suo obiettivo rimaneva combattere contro gli insulti avversari
Bowman 6,5 – una gara nella media per il play, mette punti e tiene spesso bene la difesa
Wheatle 6 – Difende forte e si sacrifica per la squadra. Torna ad essere d’importanza complementare per i compagni, i due punti arrivano nel momento vitale.
Nikolic sv
Parks 8 – Prestazione completa. 17 punti, 5 rimbalzi e diverse giocate pesanti nei momenti chiave. Una delle armi decisive della Reyer sul finale considerato che tra intervallo e terzo quarto era quasi assente.
Wiltjer 5,5 – Fatica ancora moltissimo per trovare il ritmo offensivo e resta ai margini anche di questa gara.
Valentine SV
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA
Edwards 6,5 – 17 punti al termine ma purtroppo negli ultimi dieci minuti davvero poco incisivo, forse uno dei fattori più mancanti ai bolognesi. Perde 6 palloni.
Niang 7,5 – Una serata pazzesca per il giovane nazionale, che nemmeno sotto gli occhi degli americani aveva giocato così bene.Segna 19 punti e sfiora la doppia doppia con 9 rimbalzi. Nel terzo quarto è spaventosa la sua capacità di moltiplicarsi in ogni punto del campo, ce la mette tutta fino alla fine
Smailagic 5 Poco coinvolto e utilizzato. Qualche spunto ma impatto limitato.
Hackett 6 Prova a dare ordine e leadership. Sei assist e tanto lavoro difensivo, ma non basta per invertire l’inerzia della gara.
Ferrari sv
Morgan 7+ – Esce dalla panchina e cambia l’inerzia offensiva della Virtus in più occasioni. 17 punti in 17 minuti sono un segnale importante, forse però rallentato dai già 3 falli all’intervallo e qualche discussione ironica con Cole
Diarra 6 – Buone percentuali ma poca continuità, considerato il solo centro effettivo orogranata con la sua agilità avrebbe potuto donare di più. Alterna giocate positive a errori evitabili.
Jallow 4 – Non riesce mai a entrare in partita, poca incisività su entrambi i lati del campo.
Diouf 6,5 – Ottimo impatto vicino al canestro. 14 punti con percentuali eccellenti e presenza fisica costante, con Niang artefice del netto vantaggio nel terzo quarto
Akele NE
Galassi NE
Dos Santos 4,5 – occasione importante ma non lascia il segno. Zero punti e poca influenza sulla gara.
