HomeLega BasketReyer Venezia, l'ultima corsa verso il premio più ambito

Reyer Venezia, l’ultima corsa verso il premio più ambito

Mancano solo tre giornate al termine della stagione regolare di serie A e i veneziani giocano ora per migliorare la propria posizione in classifica, partendo proprio dallo spareggio di questo fine settimana contro l’Olimpia Milano.
Le due squadre sono infatti appaiate in classifica a 36 punti con lo stesso record 18 W 7 L, ma la squadra lombarda ancora primeggia sulla Reyer grazie alla vittoria all’andata sul 101-88, quindi sarà necessario tentare il tutto per tutto anche per la differenza canestri al fine della classifica.

FINORA

Ancora una stagione dominante per la compagine lagunare questa nel campionato italiano e forse il quarto posto in classifica non sembra essere totalmente il corretto piazzamento per una delle squadre che più si sono distinte in quest’annata, capace di primeggiare anche nelle classifiche delle varie statistiche.
Ad oggi ancora prima per punti di media segnati con 90, seconda con oltre 38 rimbalzi e seconda anche per assist con oltre 19. Considerata anche una delle migliori difese ormai dall’inizio della stagione.

Se andiamo poi ad osservare, invece, le statistiche per giocatore, in realtà la Reyer la troviamo ma con molta meno frequenza, e a spiccare sono soprattutto Jordan Parks, RJ Cole e Kyle Wiltjer.
Questa forse è una delle difficoltà più grandi degli orogranata: nonostante il funzionamento di gruppo sia più che ottimale e di successo, a livello di singoli giocatori ci sono stati tantissimi alti e bassi.
I tre sopra citati sono sicuramente fra i migliori della squadra, con la pecca però di non brillare comunque per costanza, con tanti “missed game”.


Non possiamo poi non ricordare la difficoltà della Rayer quest’anno sotto canestro. Anche l’arrivo di Ward non sembra dare al momento i risultati sperati, dopo la fumata nera con Horton – che non è spesso risultata all’altezza delle sue precedenti prestazioni e di ciò che la squadra gli chiedeva, al netto di tanti infortuni -, e un Tessitori che dà capitano tenta di fare il suo meglio, ma non può comunque essere l’unico giocatore in quella posizione di un intero team di questo livello.
Anche per i veneziani diversi periodi neri con gli infortuni, che però nella somma totale sembrano aver pesato meno rispetto a tante altre squadre, anche tra quelle che procedono in classifica.

 

TRA EUROCUP E FINALS

Per quanto riguarda la situazione attuale del calendario ai veneziani non sembra aver pesato troppo moralmente la sconfitta contro Trento in Eurocup che ha chiuso, come tutte le precedenti edizioni, la stagione europea agli ottavi di finale.

Quattro le vittorie arrivate su sei partite giocate da quel momento, anche qui in realtà alcuni alti e bassi che rientrano però nella normalità del mondo del basket: ancora una sconfitta con Trento, che è assolutamente la bestia nera degli orogranata, la brutta sconfitta in casa contro Brescia che poteva forse fare la differenza per la classifica aprendo forse le porte anche dei primissimi posti e la vittoria di carattere contro Bologna il giorno di Pasqua, dimostrazione di quella che potrebbe essere la vera Reyer Venezia se mettesse in campo la stessa forza e determinazione in tutte le partite.

 Questo fattore potrebbe essere comunque importante se guardiamo a quella che potrebbe essere il Bracket delle finali di LBA, visto che dovesse Venezia passare il turno come quarta in classifica, potrebbero dover incontrare di nuovo Bologna attualmente salda al primo posto, e dopo la sconfitta di un punto in gara cinque della scorsa stagione, si ripresentasse per l’ennesima volta la sfida fra le due compagini Venezia avrebbe più di una chance di giocarsi l’accesso alla finalissima. 

È innegabile comunque per un team di questa portata che dopo la scottante delusione dell’Eurocup, e anche l’ennesima eliminazione al primo turno della Coppa Italia, lo scudetto attualmente sembra essere una necessità per confermarsi effettivamente fra i migliori team del nostro paese anche sui fatti non solo parole. 

Soprattutto alla luce delle discussioni che già vengono fatte per quanto riguarda rinnovi o addio a fine stagione, con quella che sembra essere ormai la news più certa, ovvero il cambio tecnico alla guida della squadra con Spahija che – questa volta per davvero – sembra essere arrivato ai saluti, e la prossima stagione comincerà quindi con tante conferme sul campo ma una guida tecnica che porterà necessariamente nuovi giochi e nuove modalità per il gruppo.

La vittoria dello scudetto sarebbe la giusta conclusione di un progetto durato anni che, con tantissimi alti e bassi ha comunque visto la squadra crescere e puntare sempre più in alto.
Oltre ai giocatori che hanno ancora un contratto in essere come Parks, Tessitori, si parla già del rinnovo di Wiltjer e il tentativo con Cole, mentre sembrano l’addio sicuro i centri, Valentine, e si vocifera su Wheatle.

 

PROSSIMO FUTURO

Come abbiamo detto, mancano solo tre giornate al termine del campionato, ma la sfida più importante si gioca probabilmente questa domenica con la diretta avversaria Olimpia Milano.
A favore dei veneziani la consapevolezza che Milano, nonostante un roster forte, non sia sempre all’altezza delle aspettative e che già più di qualche volta abbia “lasciato andare” delle gare.


Sarà forse un po’ più difficile questa domenica, visto la pausa di una settimana data dal termine della Eurolega, ma la partita probabilmente più che sul gioco da campo di per sé – dovrebbe essere quasi una fotocopia della partita contro la Virtus , andrà giocata puntando su un morale forte e la concentrazione che un match di questo livello a questo punto della stagione richiede.
Dopodiché la sfida a Cremona che potrebbe essere la giusta gara per misurarsi ancora contro una compagine che ha dimostrato di essere in ottima forma è che ora si trova al nono posto in classifica con solo due punti dall’ottavo e quindi ancora in corsa per un pezzo di storia. 

Infine, l’ultima sfida sarà giocata in casa contro la Bertram Tortona. Dovesse la classifica rimanere tale come oggi 24 aprile, questa sarebbe anche ironicamente la prima sfida ai play-off.
In conclusione quindi la Reyer Venezia dovrà compiere alcuni importanti ultimi passi per confermare la buona stagione finora giocata e dimostrarsi poi ai playoff come avversaria temibile dai più, puntando anima e corpo su quel trofeo di fine stagione e chiudere l’era Spahija, tanto discussa, con un ricordo felice.

i.tubia
i.tubia
Non ricordo un giorno senza sentir parlare di pallacanestro; una passione e tante storie tramandate da papà giocatore senza nemmeno volerlo. Ad una certa essere spettatrice appassionata non bastava più, e quindi eccomi qui a scrivere dal bordo campo. Quasi sempre in casa Reyer, qualche volta in trasferta, di cui parlo anche nel mio blog Basket on the road.

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