HomeVirtus BolognaSaliou Niang, un talento NBA direttamente da Mandello del Lario

Saliou Niang, un talento NBA direttamente da Mandello del Lario

Nonostante un Eurobasket che si è concluso per l’Italia con l’eliminazione agli ottavi e gli addii di Pozzecco e Gallinari, non è tutto da buttare per la nostra Nazionale. La notizia migliore arriva sicuramente dalle prestazioni dei giovani talenti azzurri, ovvero Momo Diouf Saliou Niang. Quest’ultimo, in particolare, ha messo in mostra mezzi atletici e fisici fuori dal comune e che nel nostro roster non si vedevano da tempo. Il nome di Niang continua quindi a circolare come il più chiacchierato della pallacanestro italiana, un talento potenzialmente da NBA e che nella prossima stagione si metterà alla prova in Eurolega con la Virtus Bologna.

Il Corriere della Sera oggi in edicola traccia il profilo della storia di Saliou Niang. Nato in Senegal nel 2004, il giovane azzurro a soli tre anni si è spostato a Mandello del Laro con la sua famiglia. Oggi, al suo ritorno dall’avventura a Eurobasket, il paesino lombardo lo celebra come una stella nascente. A fine giugno per Saliou è arrivata la chiamata in NBA dai Cleveland Cavaliers, che manterranno i diritti su di lui, mentre l’ex giocatore di Trento proverà a diventare protagonista anche con la maglia della Virtus Bologna.

Il profilo tracciato dal Corriere, ascoltando i resoconti dei suoi compaesani, è chiaro: non è un caso che Saliou Niang si trovi dov’è oggi. Come molti ragazzi inizialmente il suo sogno era diventare un calciatore affermato, ma poi è scoppiato l’amore con la palla a spicchi. Da subito Niang ha mostrato un atletismo fuori dal comune “ma ha sempre mantenuto un atteggiamento umile”, come affermano i suoi allenatori del minibasket. In quarta elementare, si allenava già con i ragazzi di prima media.

Cresciuto con i genitori, due fratelli e una sorella nella parte alta del paese, oggi Saliou Niang non è più solo un cittadino di Mandello. L’ala della Virtus nel match contro la Spagna è diventato il primo Under 22 italiano dal 2013 – dai tempi di Alessandro Gentile – a segnare almeno 10 punti agli Europei. È andato in doppia cifra in quattro partite su cinque, e più volte è stato decisivo per cambiare le sorti di una sfida in favore dell’Italia.

Da Mandello del Lario a notare le sue abilità è stato poi Marco Bugana, anche lui cittadino del paese e allenatore delle giovanili della Fortitudo. Allora 14enne, Niang si è formato a Bologna prima di arrivare a Trento, dove è sbocciato definitivamente sotto l’ala di Paolo Galbiati. Ora Saliou torna a Bologna, ma sposando il progetto della Virtus. Nel frattempo, attenzione anche a suo fratello Cheikh, che sta per compiere 17 anni e tra poco potrebbe esordire con l’Aquila Trento. Che Mandello possa dare i natali a ben due talenti della pallacanestro italiana, e non solo uno? È presto per avere certezze, ma intanto possiamo goderci la crescita di una giovane promessa italiana come non se ne vedevano da tempo.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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