CONCLUSIONI
Devontae Cacok rappresenta sicuramente una scommessa per la Virtus. È un lungo sottodimensionato, con caratteristiche molto particolari, che dovrà scontrarsi col massimo livello fisico e tattico europeo. Ha però più di un tratto che lo rende una scelta con molto senso e discreto potenziale per i bianconeri. È portatore sano di intensità, anche se andrà controllato il suo temperamento, che tende ad accendersi, sia con gli avversari che verso gli arbitri, nel corso delle partite. Darà sicuramente una grande mano in difesa, ma anche in attacco potrà contribuire. A maggior ragione, con caratteristiche e pregi ben definiti, per i compagni e lo staff tecnico potrebbe essere meno difficile metterlo nella sua zona di comfort.

In definitiva, Cacok rappresenta una volontà abbastanza chiara di andare verso giocatori magari meno qualitativi, ma che possano garantire un impatto e una presenza fisica più adeguata a quello che richiedere EuroLeague. Il suo periodo passato al CSKA di sicuro aiuterà a rendere più veloce il suo adattamento, ma è comunque nell’ordine delle cose pensare che ci vorrà un po’ di pazienza per vederlo al suo meglio. La VTB League in queste stagioni, pur rimanendo una lega con picchi di talento, non è certo quella conosciuta prima delle vicende ucraine e, pertanto, quanto prodotto in quel campionato va necessariamente preso con le pinze. Restando in attesa di capire chi sarà il suo compagno di reparto con cui dividersi i minuti. Altro fattore che sicuramente inciderà in maniera non secondaria su quello che potrà essere il suo rendimento globale.





