DIFESA
Un altro pregio di Lundberg è che arriva per avere un ruolo preponderante in attacco, ma nella propria metà campo non è un peso che la squadra deve in qualche modo cercare di sopportare. Anzi, in queste due stagioni di Eurolega col Cska lo si è spesso visto prendersi cura dei vari Larkin/Wilbekin/Mike James. Non è un mastino, ma è comunque difensore competente sulla palla.
Può commettere errori di posizionamento che portano il suo uomo a batterlo sul primo passo. Ma non si dà per vinto e cerca sempre di recuperare, per poi sfruttare le sue lunghe braccia (2.06 di apertura alare) e provare almeno a disturbare la conclusione.
E anche lontano da essa sa come muoversi e dimostra di avere l’acume cestistico per stare in un sistema organizzato di alto livello. Ne vediamo un esempio nel video seguente. Finito per un cambio difensivo su un accoppiamento svantaggioso, riesce a tornare al suo match up originario con un paio di cambi difensivi lontani dalla palla effettuati con tempismo eccellente, finendo poi per propiziare il recupero del rimbalzo difensivo.
Chiaramente c’è la questione taglia fisica da tenere in conto. Resta un giocatore che non ha molti centimetri a disposizione. Pertanto, la sua marcatura tende ad essere piuttosto obbligata su avversari di pari dimensioni per non rischiare di metterlo in difficoltà contro giocatori che possano sovrastarlo fisicamente. Va detto, però, che con la compagnia di Daniel Hackett e Alessandro Pajola, da questo punto di vista la Virtus dovrebbe sempre avere un modo per tutelarsi.
Come detto, è giocatore dotato di QI cestistico di buon livello. E in conseguenza di questo ha tempismo nel portare raddoppi o aiutare i compagni di squadra. Leggendo spesso il momento di difficoltà dell’attaccante in possesso palla. Cosa che gli permette di avere buoni numeri in termini di palle recuperate: in top 30 nell’ultima stagione di Eurolega per steal percentage (2.5%, dati Real GM).
Complessivamente, Lundberg è un giocatore che in difesa sa assolvere al suo compito senza essere uno specialista. E, considerando ciò che può portare in fase offensiva, è una caratteristica da giudicare in maniera assolutamente positiva.





