Difesa
Sappiamo che è il lato del gioco in cui Ettore Messina non transige e la trasposizione da una realtà come Brescia dove era il go to guy assieme a Della Valle, in una dove deve dare tanta qualità in un quantitativo più ristretto di minuti, potrebbe non essere automatico. Se dal punto di vista dell’atletismo, della velocità di piedi e dell’ingombro siamo senza dubbio di fronte a un giocatore che può stare in piena Eurolega, l’aspetto che dovrà senza dubbio limare è la tendenza a prendersi qualche pausa per calo di concentrazione. Magro e De Benedetto sono stati bravissimi ad affiancargli un difensore super come Petrucelli e anche un roster che gli desse carta bianca in attacco, proteggendolo un po’ in difesa. Qualche pausa che si è concesso dietro dovrà essere per forza eliminata per poter avere un vero e proprio impatto come backup di Pangos (o chi per lui). Forse questo è l’unico vero dubbio sull’impatto che potrà avere il giocatore di passaporto greco sull’Eurolega.
Naz arriva in Eurolega con un anno di ritardo, perché già l’esperienza tra NBA (Pacers-Jazz) e G-League, ci si sarebbe aspettati un arrivo in Europa dalla porta principale, in quanto ritenuto abbondantemente pronto per il palcoscenico (Eurolega o Eurocup). Invece Brescia ha fatto un colpo eccezionale portandoselo a casa e gettando le basi per una stagione da ricordare. Tutto quello che non si può insegnare lo ha nel bagaglio tecnico, quest’anno si allenerà nel forgiare la sua solidità in campo, che lo porterebbe potenzialmente ad essere un crack anche al piano di sopra.





