JOSH NEBO (Zalgiris Kaunas)
Per i tifosi milanesi il nome di Josh Nebo non dovrebbe suonare nuovo, considerando che lo scorso inverno alcuni rumors lo accostavano alla squadra di Messina come primo innesto in corsa. Queste voci poi non si sono mai avverate, ma questo fa capire come il centro proveniente dal Galil Gilboa avesse già smosso gli interessi della massima lega europea nel suo primo anno da professionista e appena c’è stata la possibilità lo Zalgiris non ha esitato un istante ad aggiungerlo a roster quest’estate.
Cosa rende Josh Nebo così speciale? L’incredibile profondità che riesce a dare da rollante facendo leva su esplosività verticale el’agilità nei movimenti su un corpo energicoe forte. Il suo stacco bipodale è impressionante considerando le altezze che tocca e in certi momenti questa sua peculiarità lo fa sembrare Blanka di Street Fighter, paragone che i vecchi ludopatici come il sottoscritto capiranno alla perfezione.
A questo aggiungiamoci pure una presenza a rimbalzo costante, che gli ha permesso di andare a un battito di ciglia dalla doppia-doppia di media stagionale chiusa a 13.6 punti e 9.9 rimbalzi, di cui 3,6 a rimbalzo offensivo, un vero incubo per gli avversari.
La sua inesperienza tende però a manifestarsi in fase difensiva dove non ha ancora quella cognizione che gli serve per usare tutte le sue armi a disposizione, soprattutto nel difendere il pick&roll, sempre spaesato e con tempi di azione rivedibili. Riesce a mettere una pezza in protezione del ferro, ma è chiaro che questo sarà il primo grosso ostacolo nell’essere catapultato in un gioco così avanzato, anche per lo Zalgiris, considerando che anche il titolare nel ruolo è Lauvergne, non certo un califfo in questo aspetto.





