ATTACCO
Dobric si è ormai costruito una buona reputazione offensiva a livello di EuroLeague. Nelle ultime due stagioni ha mantenuto una media di oltre 10 punti a partita in circa 23′ di gioco, andando in doppia cifra in 27 occasioni, a dimostrazione di come sia un giocatore in grado di fornire valide soluzioni offensive per la sua squadra.

Mancino, è un tiratore molto pericoloso sugli scarichi. Nell’ultima stagione di EL ha tirato col 41% da dietro l’arco in situazioni di Catch&Shoot, in linea con le prestazioni in carriera nella massima competizione europea, dove ha tenuto complessivamente una percentuale del 42,3%.
Il movimento di tiro è abbastanza compatto, con un punto di ricezione alto e un rilascio discretamente rapido. Inoltre, i 200 cm di altezza concedono ancora meno spazio alla difesa per contrastare efficacemente il suo tiro durante i recuperi difensivi.
Il discorso cambia quando si tratta di tiri effettuati in movimento: il 42,3% in carriera in EL diventa un modesto 27% per i tiri da tre punti presi da contesto diverso dal C&S. Nell’ultima stagione, questa percentuale è stata leggermente superiore al 21%. Non è uno specialista del tiro. Ha lavorato per essere un buon floor spacer e mettere a segno i tiri aperti per punire le difese che si concentrano sugli altri compagni di squadra, ma in circostanze più dinamiche il suo rendimento ne risente. In uscita dai blocchi, se la difesa arriva in ritardo, può essere un’opzione esplorabile, mentre è decisamente meno nella sua zona di comfort se deve mettere palla a terra e prendere il tiro dal palleggio.
Dobric ha un buon tocco all’interno dell’area. Non ha la velocità necessaria per superare regolarmente il suo difensore con il primo passo, ma grazie al fisico è in grado di assorbire il contatto e arrivare in area per segnare con runner, secondi tempi o floater. Il tiro esce morbido dalle mani e spesso il ferro lo aiuta nelle sue conclusioni: un dettaglio importante, considerando anche le sue capacità come tagliante. I 200 cm lo rendono un bersaglio prezioso per gli assist dei compagni di squadra.
Quando ha la palla in mano, come accennato in precedenza, Dobric non è esattamente a suo agio. In questa stagione si è trovato spesso nella situazione di dover creare qualcosa negli ultimi secondi dell’azione, utilizzando il pick&roll. Tuttavia, spesso ne sono risultati tiri da tre punti contestati e di bassa qualità. Sarà fondamentale per lo staff tecnico virtussino cercare di evitare di metterlo in difficoltà, almeno in misura minore rispetto a quanto accaduto in maglia Stella Rossa.
Nell’ultima Eurolega, Dobric ha concluso quasi il 16% dei suoi possessi con tiri derivanti dal P&R, ma ha prodotto solo 0.65 PPP in queste situazioni.
In generale, comunque, si tratta di un giocatore che in attacco segna prevalentemente su creazione dei compagni più che su proprie invenzioni. Nell’ultima Eurolega il 68% dei suoi canestri, infatti, sono stati assistiti, in linea con quello generale relativo alla sua carriera.
Non essendo uno dei giocatori di creazione in attacco, ha buoni numeri per quanto riguarda le palle perse (sotto il 10% di turnover ratio) a cui affianca anche una buona capacità di passare la palla (12,3% di assist percentage, 1.6 assist prodotti per ogni palla persa). Non è la caratteristica principale, chiaramente, ma nel contesto di un attacco non è un esterno che butta via palloni.
