HomeLega BasketScouting: cosa porta Joonas Riismaa all'Happy Casa Brindisi?

Scouting: cosa porta Joonas Riismaa all’Happy Casa Brindisi?

Attacco

E’ infatti proprio dal salto di categoria che dobbiamo partire per iniziare l’analisi del gioco di Joonas Riismaa. Il ragazzo ha dimostrato diverse abilità in A2 che lo hanno reso un giocatore molto positivo da avere nel campionato cadetto, soprattutto data la giovane età. Tali qualità tuttavia andranno testate al piano superiore, considerando anche il diverso livello di fisicità ed intensità che si trova in LBA.

A livello offensivo comunque il lettone è un giocatore abbastanza completo, che fa del gioco lontano dalla palla la sua arma principale. E’ molto abile al tiro dalla lunga, sa trovare facilmente la penetrazione, che grazie al suo ball handling e alla rapidità di esecuzione risulta veramente pericolosa. E a questo punto arriviamo alla prima criticità del salto che Joonas Riismaa dovrà affrontare. Nella serie cadetta le sue penetrazioni sono riuscite anche e soprattutto grazie al suo uso del corpo. Al piano superiore quello che prima era un vantaggio non lo sarà più, ed anzi, probabilmente Riismaa risulterà essere anche piccolino per la posizione in cui giocherà.

Rapidità e fisicità andranno quindi testate ad un livello più alto e sicuramente il giocatore avrà bisogno di tempo per adattarsi. Ciò che non necessiterà di tempo è però il tiro. Riismaa ha un ottimo tiro sia dalla lunga che dentro l’area, zona dove sa trovare conclusioni sia in fade away che in catch n’ shoot. Non è tuttavia un ottimo giocatore di pick n’ roll, questa è una soluzione che sa giocare ma che non usa molto, dato non preoccupante considerando che probabilmente lo sviluppo lo porterà ad allontanarsi dalla palla.

Come già detto non è un giocatore da usare come portatore di palla, neanche secondario. Dimostra tuttavia una discreta visione, adatta a ciò che gli viene richiesto, che nonostante non sia eccelsa potrà permettergli (se sviluppata) di trovare diversi assist e di far girare il gioco in maniera intelligente.

Qua sotto potete osservare le percentuali dalle varie zone del campo e i playtypes:

Thomas Marzioni
Thomas Marzioni
D-Rose mi ha incantato da bambino, tanto che non capisco come siamo arrivati a Boylen. Tifoso Brindisi da quando ho incominciato a guardare il basket italiano, perché non mi piace troppo vincere la Coppa Italia.