Difesa
Difensivamente il piccolo gioiello lettone sa esattamente cosa fare e riesce a portare diverse qualità che lo classificano in generale come un buon difensore. Tuttavia risulta difficile vederlo in futuro gestire un’intera difesa e gestire il peso organizzativo dell’intero reparto, la sua tazza di thè è la difesa a uomo e in questo se la cava davvero bene.
I suoi piedi veloci e la voglia di applicarsi lo rendono infatti un ottimo difensore che, con le sue braccia lunghe, riesce a sporcare e recuperare diversi palloni. Ha dimostrato di saper passare in modo intelligente sul blocco, riuscendo a recuperare in caso rimanesse dietro e a prendere diversi falli in questa situazione di gioco. Ancora una volta tuttavia quanto detto finora avrà bisogno di una controprova a livello LBA. Il grande gap fisico infatti potrebbe costringere Joonas a passare più spesso sotto i blocchi, magari rimanendo anche su di essi ed in generale non è detto che riesce a difendere il pick ‘n roll come fa ora. Già in A2 contro squadre particolarmente fisiche ha dimostrato di rimanere sui blocchi e di faticare molto a inseguire i giocatori avversari coinvolti negli schemi.
La difesa sull’uomo rimarrà probabilmente di buon livello e gli tornerà sicuramente utile l’abilità di cambiare intelligentemente quando in difficoltà. Sa inoltre posizionarsi bene a rimbalzo ed anzi riesce spesso a ricavare falli in attacco da questa situazione. E’ inoltre abbastanza intelligente nel raddoppiare, abilità che potrebbe farlo splendere in un sistema difensivo corale come quello di Vitucci.
