La Serie A che verrà ha già un volto diverso. Cremona e Brescia lasciano il palcoscenico della massima serie, mentre dalla loro assenza emergono realtà nuove o rinnovate. La doppia presenza di squadre romane aggiunge un’ulteriore variabile a un torneo che si preannuncia difficile da decifrare. In questo scenario in movimento, come riportato da Il Piccolo, la Pallacanestro Trieste sceglie la strada della continuità.
Il general manager Michael Arcieri ha costruito la base del roster confermando Michele Ruzzier, Francesco Candussi e Markel Brown, ai quali si aggiungono il rinnovo di Lodovico Deangeli e il ritorno di Sean McDermott. Restano da coprire tre caselle per gli stranieri e almeno un italiano da rotazione, per completare un assetto che punta al classico 5+5.
Milano e Bologna ai poli opposti, Venezia e Napoli a seguire
L’Olimpia Milano di Peppe Poeta si presenta con un’identità precisa: lo zoccolo italiano è blindato con Diop, Tonut e Flaccadori, mentre sul perimetro arriva Devon Hall dal Fenerbahçe e sotto canestro Alec Peters, proveniente dall’Olympiacos, garantisce solidità. La Virtus Bologna percorre invece una direzione opposta, puntando su internazionalità e gioventù sotto la guida di Alex Mumbrú. In regia si cambia con Carr, arrivato da Würzburg, affiancato da Bello e Davide Casarin. La scommessa più curiosa riguarda Bobi Klintman, proveniente dalla G-League, chiamato insieme a Kessler Edwards a portare atletismo a un gruppo che conserva l’esperienza di Hackett.
L’Umana Reyer Venezia riparte da Parks e Wiltjer, rinnovando la cabina di regia con Glynn Watson dall’Asvel e la guardia Sir’Jabari Rice dall’Andorra. Accanto all’inamovibile Amedeo Tessitori arriva Boakye, anch’egli dall’Asvel. Tiene banco anche la Guerri Napoli di Jasmin Repesa, che ha riportato in Italia Marco Spissu dalla Saragozza e, dopo aver resistito alle avances della Maxima Roma per Totè, ha chiuso con John Petruccelli dal Galatasaray, aggiungendo anche Seljas al roster.
Varese si rafforza, le romane costruiscono, Cantù riparte da Vitucci
Tra le squadre che puntano a sorprendere c’è Varese, che con Kastritis in panchina si è costruita un backcourt di peso con Amedeo Della Valle ed Hunter Hale dal Bahcesehir, inserendo pure McDowell-White. La Dolomiti Energia Trentino sceglie invece la stabilità: coach Alessandro Rossi perde qualche elemento ma consolida la difesa con il centro Mawugbe e aggiunge Olivari e Bigelow.
Sul fronte romano, il Basketball Club Roma SPQR ha già messo le mani su Nico Mannion e lavora per portare in città profili come Marko Simonovic e Jesse Edwards. La Maxima Roma di coach Cotelli, dopo aver ufficializzato John Brown, è invece concentrata sul completamento del reparto lunghi con Miro Bilan. La neonata Acqua San Bernardo Cantù affida la ripartenza a Frank Vitucci, con Semaj Christon a guidare la regia.
Chiude il quadro l’Apu Udine, che ha definito il proprio mercato con un colpo di scena: Denzel Valentine, ex Pallacanestro Trieste e Reyer Venezia, approda in Friuli per dare qualità e imprevedibilità al reparto esterni.
