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Simone Ventura, Mondiali U17: Il mio futuro a Cantù? Non ho ancora deciso

Durante il Mondiale U17 abbiamo intervistato in esclusiva Simone Ventura, uno dei protagonisti degli azzurri, tornati alla vittoria contro il Camerun. Ecco quello che ci ha detto.

Finalmente siete tornati alla vittoria. Che partita è stata? Avete tirato con percentuali migliori rispetto alle ultime uscite: è stata questa la chiave?

Sì, guarda, rispetto alle altre partite abbiamo tirato con percentuali migliori. Ci siamo detti che anche nelle gare precedenti avevamo preso dei buoni tiri, ma le percentuali non erano state dalla nostra parte. Oggi ci siamo detti che dovevamo continuare così, prendere i nostri tiri e giocare come sappiamo, perché i risultati sarebbero arrivati. Oggi ci siamo sbloccati anche grazie alle percentuali.

Che tipo di Mondiale è stato per te a livello personale? In cosa devi migliorare e in cosa, invece, pensi di aver fatto bene?

Sicuramente è stato un Mondiale molto complesso già dalle prime partite, perché avevamo un girone molto duro con Stati Uniti e Francia. Abbiamo potuto testare fin da subito il nostro livello, sia fisico sia tecnico, rispetto alle migliori squadre del mondo. Penso che individualmente ci sia ancora molto da lavorare sull’intensità e sull’aspetto atletico. Credo di aver fatto bene soprattutto in alcune partite, dove sono riuscito a entrare in fiducia in attacco, ma devo ancora migliorare molto in difesa. Con questa partita siamo riusciti a sbloccarci, perché dalle precedenti abbiamo cercato di prendere qualcosa di positivo e di capire dove stavamo sbagliando e dove dovevamo migliorare. Oggi abbiamo aumentato intensità, fisicità e percentuali al tiro, e queste ultime purtroppo non dipendono sempre da noi.

Guardando al futuro, domani c’è un’altra partita, ma pensando più a lungo termine ti chiedo: sarai ancora a Cantù? E il discorso college ti interessa? So che è ancora presto, ma qui ci sono tanti scout NBA e NCAA.

Per quanto riguarda la partita di domani, cercheremo di scendere in campo con lo stesso atteggiamento avuto oggi, quindi correndo e mettendo intensità sia in attacco sia in difesa. Per l’anno prossimo non ho ancora deciso quale sarà il mio futuro, se a Cantù o in un’altra società. Sicuramente il college è un’opzione molto interessante da tenere in considerazione. Sono aperto a tutto e vedremo cosa succederà, sia per la prossima stagione sia per un eventuale percorso negli Stati Uniti.

Paolo Spelorzi
Paolo Spelorzihttps://twitter.com/spel81
Per Backdoor Podcast seguo principalmente la pallacanestro Brescia e la LBA, adoro tanto il college basket quanto l'Eurolega e le coppe europee. Dicono che sono uno dei massimi esperti nel cercare e scoutizzare giocatori Italoamericani e paisà. Non confermo e non smentisco.

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