L’attesa è finita. Questa sera all’Unipol Forum di Assago, con palla a due alle ore 20:00, prende il via la finale scudetto tra EA7 Emporio Armani Milano e Umana Reyer Venezia. Un atto conclusivo inedito tra le due squadre, che mette di fronte la formazione lombarda — alla quinta finale nelle ultime sei stagioni — e i lagunari, che tornano a giocarsi il titolo dopo sette anni di assenza. Coach Neven Spahija, nel corso di un’intervista concessa a Il Corriere del Veneto – Venezia, lancia la sfida ai biancorossi.
Per Venezia si tratta della terza finale della propria storia. Le precedenti due si sono concluse entrambe con il tricolore al collo: nel 2017 contro Trento per 4-2 e nel 2019 contro Sassari per 4-3. Un biglietto da visita di tutto rispetto, che alimenta la fiducia nell’ambiente orogranata.
Spahija: «Dobbiamo dare qualcosa in più»
A guidare la Reyer c’è Neven Spahija, allenatore con una storia importante nelle finali: 31 disputate in carriera, con tre scudetti conquistati. E c’è un dettaglio che lo stesso tecnico tiene a sottolineare:
“Questa è l’unica finale che mi mancava in carriera nei paesi in cui ho lavorato.“
Spahija non si nasconde dietro le parole quando si tratta di valutare l’avversario. Milano viene descritta senza giri di parole come la squadra più forte del campionato:
“Andiamo a giocare questa finale con tanto rispetto per la squadra avversaria, che è la migliore in Italia, per talento, profondità e fisicità.“
Proprio per questo, il piano partita della Reyer ruota attorno alla capacità di contenere i singoli. Nomi come Josh Nebo, Armoni Brooks e Leandro Bolmaro rappresentano le principali minacce da neutralizzare. Il tecnico è stato chiaro sul concetto di fondo:
“Dovremo limitare il loro talento, abbiamo preparato le nostre cose in difesa. Quando una squadra ha un po’ meno profondità dell’altra, devi sempre fare il 200% delle tue possibilità, mai solo il 100%. Dobbiamo dare qualcosa in più.“
Il calendario prevede gara-2 sabato, sempre a Milano, prima del trasferimento in laguna per gara-3 martedì 16. La serie sarà trasmessa in diretta su LbaTV, Cielo e Sky Sport. Venezia ci crede, e lo dice apertamente: “Ci vogliamo credere.“
