HomeLega BasketSpahija: "Al quarto tentativo siamo arrivati imparati a questa 'finale'"

Spahija: “Al quarto tentativo siamo arrivati imparati a questa ‘finale'”

La Reyer Venezia è in semifinale. Gara 5 contro Tortona si chiude 89-83 e l’Umana vola a Bologna, dove sabato alle 20:00 affronterà la Virtus, campione d’Italia in carica. Una serie lunga, combattuta, decisa soltanto negli ultimi due minuti di una “bella” che ha tenuto in bilico tutto fino alla fine.

Dopo il doppio vantaggio iniziale al Taliercio e la rimonta di Tortona che aveva riportato la serie in parità sul 2-2, Venezia ha trovato le risposte giuste nel momento decisivo. 39 rimbalzi contro 32, il 66.7% da due e il 32% dall’arco: numeri che raccontano una prestazione solida, costruita sugli aggiustamenti studiati dallo staff nel corso della serie.

Reyer Venezia, coach Spahija: «Alla quarta finale siamo arrivati imparati»

Coach Neven Spahija non nasconde la soddisfazione nel post-partita, ma inquadra la vittoria della sua Reyer Venezia in un percorso di crescita preciso, come riporta Il Gazzettino di Venezia:

«Questa era una finale in casa nostra. Ne avevamo sbagliata una in Europa, negli ottavi che ci sono costati l’eliminazione, e altre due in regular season contro Milano e Brescia che potevano consegnarci il primo posto. Diciamo che alla quarta siamo arrivati “imparati”.»

Tra le mosse che hanno fatto la differenza c’è il ruolo di Denzel Valentine, indicato dall’allenatore come uno degli aggiustamenti tattici più significativi: una prestazione che Spahija definisce non scontata, sottolineando come il giocatore abbia accettato il piano senza riserve. Dall’altra parte, Christian Vital è stato neutralizzato dagli accorgimenti difensivi, ma la Reyer Venezia ha trovato la risposta in Cole, a cui è stato liberato spazio in attacco: il risultato sono stati 27 punti messi a referto.

«Se devo andare in battaglia vado con questi ragazzi»

Spahija chiude con una valutazione complessiva che va oltre la singola partita:

«Sono alla Reyer Venezia da tre anni e mezzo e questo è stato il miglior playoff visto da quando sono qui. Sia noi sia loro abbiamo fatto aggiustamenti e cambi a gara in corso; è stata una serie difficile e bellissima che si è risolta a due minuti dalla fine di gara 5.»

Il finale caldo e le parole di Fioretti

A margine della partita si è sfiorata la rissa tra Vital e Jordan Parks. Spahija ammette di aver vissuto quel momento con irritazione, ma riconosce la correttezza del coach avversario Mario Fioretti nel gestire la situazione:

«A fine partita ero arrabbiato per Vital ma Fioretti mi ha tranquillizzato, si è rivelato un signore. Lo ringrazio e gli faccio i complimenti per l’ottima stagione che ha giocato con la sua Derthona.»

Fioretti, dal canto suo, non cerca alibi e omaggia entrambe le squadre: una serie che definisce di grande pathos e competizione, con Venezia solida e Tortona protagonista di una stagione che considera comunque straordinaria.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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