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Starting Five 14-8: è un’estate da profondo azzurro

Primo appuntamento settimanale con Starting Five, la rubrica nella quale riportiamo le cinque notizie di giornata provenienti dal mondo della palla a spicchi. Per essere sempre aggiornati ricordiamo di iscriversi alla nostra chat premium.  Qui il link per entrare a farne parte, anche in maniera gratuita con l’utilizzo di Amazon Prime.

Italbasket, è profondo azzurro

Esplode tutto l’amore del Pala De Andrè di Ravenna per una Italbasket tutta tecnica, anema e core, che si sbarazza senza troppi problemi di un Portorico apparso davvero modesto (98-65, Fontecchio e Procida top scorer con 16 punti). Gli azzurri chiudono così la prima parte di preparazione con 5 vittorie in altrettante partite. Ora gli ultimi test in Cina prima dell’avventura mondiale di Manila. Comunicati gli ultimi due tagli del Poz che sono Willie Caruso e Tomas Woldetensae.

A Ravenna è DatHome Day

A Ravenna è stato soprattutto il DatHome Day, il saluto dei tifosi italiani al capitano Gigi Datome. Una carriera straordinaria e uno spessore umano se possibile pari a quello tecnico (straordinario). “E’ stato un viaggio bellissimo, pazzesco, mi sono tolto grandissime soddisfazioni, ho vissuto grandi esperienze e ho conosciuto mia moglie grazie alla pallacanestro. Devo sicuramente dire grazie a tutti quelli che mi hanno aiutato, al nostro sport. E’ grazie a lui che sono quello che sono oggi”. Ora Gigione condurrà gli azzurri ai Mondiali di Manila e poi appenderà le scarpe al fatidico chiodo, ma per nostra fortuna rimarrà nel mondo del basket, nei quadri societari dell’Olimpia Milano.

Azzurrini under 16 d’argento

Arrivano buone notizie anche dagli azzurrini della under 16. La formazione allenata da Giuseppe Mangone si laurea vice campione europea, battuta in finale solo dalla Spagna (77-68). Qualche rimpianto per l’infortunio in semifinale di Achille Lonati, ma Diego Garavaglia, Adrian Mathis e Maikol Perez (nel migliore quintetto europeo) sono stati grandi protagonisti della strepitosa avventura di Skopje.

Nick Melli? Come Dino Meneghin. Parola di Poz

In una lunga intervista rilasciata a Flavio Vanetti per il Corriere della Sera, Gianmarco Pozzecco rivela molti aspetti di questa estate azzurra e della sua Italbasket. “Ho aggiunto giovani di talento, anche se la squadra ha le stesse caratteristiche. Palleggiamo il meno possibile, l’altruismo è la cifra comune e puntiamo sulla collaborazione. Giocare con il cuore? Significa esplorare il talento e la personalità: da qui nasce il sentimento di prendere le cose a cuore, anche al di fuori della palestra”. Infine una risposta secca, che sa di investitura. “Nicolò Melli è quello che si avvicina di più a Dino Meneghin, il vincente per antonomasia”.

Dopo Musk vs Zuckerberg, ecco Harden vs Morey

Evidentemente è destino. L’estate 2023 sarà ricordata come l’estate dei duelli. Prima quello lanciato da Elon Musk contro MarK Zuckerberg. E adesso quello di James Harden contro Daryl Morey. Il “barba” ha attaccato ad alzo zero il presidente dei Philadelphia 76ers durante un evento in Cina. “Daryl Morey è un bugiardo e io non giocherò mai più per una sua squadra”. Che fine farà Harden? Da tempo si vocifera di un suo passaggio ai Los Angeles Clippers, ma nel frattempo i Sixers lo hanno convocato al training camp. Il duello è destinato a continuare.

Enrico Salomi
Enrico Salomi
Ricercatore e comunicatore. Appassionato di tutti gli sport, basket in particolare, collaboro con Backdoor Podcast e Malpensa24. Guardo il mondo dall'oblò del giornalismo dal 1989.

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