L’Eurolega dell’Olimpia Milano riparte con un successo in casa della Stella Rossa per 82-92. Ottima prova corale per i biancorossi, nonostante l’assenza di Lorenzo Brown in regia.
Pick and roll
La principale chiave offensiva della vittoria dell’Olimpia sta nella lettura della difesa sul pick and roll. La Stella Rossa, fin da subito, ha mostrato grande aggressività sulla palla, sia con show e recupero, sia cambiando, ma la lucidità dell’Olimpia in molti frangenti le ha permesso di superare la prima linea, ribaltando a proprio favore le scelte difensive. In termini numerici, Milano ha prodotto 1,361 ppp sul pick and roll.
Nelle sequenze video si può notare come spesso la Stella Rossa mancasse la rotazione ogni volta che la palla usciva dal blocco. Non è un caso che Milano abbia prodotto ottimi numeri anche in situazioni di spot-up.
Metti le ali alle ali
Oltre alle situazioni di isolamento con Miller-McIntyre, Nwora e Carter, la difesa dell’Olimpia ha sofferto molto le uscite dai blocchi delle ali big della Stella Rossa. Moneke e Nwora hanno utilizzato sapientemente la loro combinazione di mobilità e capacità palla in mano per mettere in difficoltà la difesa biancorossa, tanto da generare 1.6 ppp nelle situazioni di offensive screen.
Nella prima clip si può vedere come Moneke sfrutti molto bene l’errore di comunicazione tra Shields e LeDay, uscendo a ricciolo con la rapidità di un esterno e attaccando il ferro.Nella seconda clip, addirittura, lascia sul posto Shields con una partenza da guardia pura.
Nella terza clip si vede una bellissima esecuzione di Nwora, che lascia perfettamente Bolmaro sul blocco e si coordina per un bellissimo palleggio, arresto e tiro.
Fondamentale secondo tempo difensivo
La chiave di volta del secondo tempo dell’Olimpia è partita dalla difesa e da come abbia tenuto il pick and roll della Stella Rossa a soli 0,818 ppp. La squadra di Messina ha sempre proposto scelte difensive corrette contro i vari set offensivi degli avversari.
Nella prima situazione si vede un’ottima sequenza difensiva usando lo switch. Ricci accetta il cambio dopo il pick and roll, leggendo le non eccelse doti di ball handling di Kalinic. Shields è molto abile a dare prima il contatto per non far prendere velocità e poi fronteggiare, lasciando il tiro dalla media, ma chiudendo la via al ferro.
Nella seconda clip si vede un’ottima rotazione di Mannion, che accetta sì un cambio in emergenza, ma è sufficientemente abile da mettere comunque il corpo e disturbare la corsa di Moneke.
Nella terza clip si vede un’ottima collaborazione difensiva tra Nebo e Mannion. La point guard italiana manda a sinistra Miller-McIntyre, passando molto bene sul blocco. Nebo difende ottimamente di contenimento, sfidando al tiro l’esterno serbo e rimanendo perfettamente in linea per ostacolare il roll di Ebuka. L’attacco viene mandato nel pitturato, completamente intasato e ben chiuso dall’ultima rotazione di Ricci.
Piccoli esempi di una serata difensiva davvero ottima.





