Difesa
Come per tutti i giocatori che hanno trascorsi tanti anni in NBA e non hanno mai avuto contatti con il mondo FIBA, è doveroso fare la premessa che quanto verrà descritto è da valutare nell’ottica di un campo più largo, di attaccanti mediamente più talentuosi e soprattutto della presenza dei 3″ difensivi. Va fatta la tara a situazioni regolamentari che favoriscono l’attacco.
Fatta questa premessa, non è un giocatore che fa della difesa il suo punto forte, almeno nella difesa di squadra. La sua skill migliore è il contenimento dell’1 vs 1. In situazioni di isolamento è in grado di tenere molto bene, cosa che sarà molto utile contro le PG di Eurolega.
Nella sua ultima stagione di G League ha tenuto i suoi avversari a 0,778 PPP quando chiamato a contenere l’1 vs 1. E anche nelle sue stagioni NBA, contro avversari mediamente più forti, ha fatto registrare ottimi numeri. A Houston ha fatto registrare 0,878 PPP concessi e ai Bucks un ottimo 0,667.
Parliamo di un campione molto basso. Siamo sotto il 10% dei possessi difensivi nelle varie stagioni in NBA ma sufficienti per far presumere che non avrà grossi problemi da questo punto di vista in Europa.
Come già anticipato all’inizio del capitolo sulla difesa, i problemi difensivi arrivano nelle situazioni in cui è costretto a muoversi in sincrono con il resto della squadra.
Nelle situazioni di spot-up ha un rendimento ondivago, riuscendo comunque a mantenere numeri nella media grazie alla sua capacità di recuperare dopo essere stato battuto.
Il timing dell’uscita non è sempre perfetto. In G League ha concesso 1,046 PPP, 1,042 PPP a Houston e 1,065 a Milwaukee. Numeri che possono sicuramente migliorare in Europa, con un campo più piccolo e una minore necessità di muoversi.
Rendimento altalenante anche nelle situazioni in cui è chiamato a difendere gli handler nelle situazioni di P&R. In G League è andato molto bene, tenendo gli avversari a 0,6 punti per possesso, ma decisamente più indicativi gli 0,941 PPP concessi a Houston (con un picco di 1,421 sui pick and roll andando a sinistra).
Numeri che poi aveva già messo in mostra i Bucks con 0,947 PPP concessi. Anche in questo caso, pur non essendo un difensore eccelso, c’è margine in ottica FIBA. Dovrà comunque difendere su PG talentuose ma il suo fisico potrà valere maggiormente nel rompere i blocchi sulla palla e a rimanere con il palleggiatore.
L’aspetto difensivo che lo mette maggiormente in difficoltà è il riuscire a rimanere con il proprio uomo quando quest’ultimo esce da un blocco. Sia nelle situazioni di hand off, sia nelle situazioni di blocco lontano dalla palla.
Come è possibile notare dal video, tende a perdere l’uomo quella mezza frazione di troppo che si rivela fatale contro ottimi tiratori. Questo è un aspetto che dovrà curare anche a livello europeo visto che spesso si troverà a giocare contro attacchi che tendono a muovere molto bene la palla. Avrà dalla sua un margine di errore maggiore dovuto all’ingombro fisico che può generare, rimane comunque un aspetto su cui lo staff tedesco dovrà lavorare.
