L’Happy Casa Brindisi mette a referto un importante parziale contro Milano nel terzo quarto, ma non riesce a conquistare la vittoria ed è quindi la formazione di coach Messina a raggiungere la finale di Supercoppa vincendo 67-72.
NEW BASKET BRINDISI
Carter 5: nei pochi minuti in cui è in campo non riesce ad essere incisivo confermandosi il più indietro a livello di preparazione e dimostrando di non essere ancora entrato appieno nelle dinamiche di squadra.
Adrian 5,5: viene limitato molto dalla squadra milanese e per questo fatica sia in attacco che in difesa.
J. Perkins 6,5: parte piano perdendo molti palloni e forzando molte scelte e passaggi, ma con l’avanzare della partita riesce sempre di più ad entrare in ritmo a livello offensivo chiudendo l’incontro con 16 punti a referto.
Zanelli 6: mette in campo tutto se stesso provando a mettere il bastone tra le ruote ai giocatori milanesi.
Visconti 6,5: parte titolare e, minuto dopo minuto, nonostante l’età dimostra di poter stare in campo e di meritarsi ogni minuto concesso.
Gaspardo 5,5: sotto canestro lotta e prova a limitare i pari ruolo milanesi, ma fatica e risulta poco incisivo anche a livello offensivo.
Ulaneo n.e.
Redivo 6: in attacco si dimostra adeguato al gioco di Vitucci e mette a referto 11 punti mentre in difesa si notano maggiormente le sue lacune.
Guido n.e.
Chappell 5: fatica sia in attacco che in difesa per tutta la durata dell’incontro e, nonostante lotti e metta la sua energia in campo, non riesce a dire la sua chiudendo l’incontro con 0 punti a referto.
Udom 6: in campo si dimostra un giocatore utile e preparato e, nonostante la differenza tecnica coi i pari ruolo milanesi, non si tira mai indietro.
N. Perkins 6,5: si conferma uno dei migliori tra i brindisini, dimostra ancora la sua solidità sotto canestro, ma mette anche a referto due triple risultando pericoloso in quasi tutte le posizioni del campo.
OLIMPIA MILANO
Melli 7: parte forte e per tutto l’incontro si dimostra un giocatore dalle eccellenti qualità che risulterà essere una vera arma in più per Milano.
Rodriguez 6: partita non eccezionale per il playmaker spagnolo che comunque, quando è sul parquet, detta i ritmi milanesi e lotta in difesa.
Ricci 5: nei pochi minuti in cui è in campo non brilla e non riesce a risultare mai incisivo.
Biligha s.v.: resta troppo poco sul parquet per essere valutato
Moraschini n.e.
Hall 5,5: parte male, ma nel finale riesce a mettere in luce le sue qualità risultando fondamentale per la vittoria.
Delaney 5,5: appare ancora affaticato dopo l’operazione. In difesa non riesce a limitare in maniera efficace i pari ruolo avversari mentre in attacco commette qualche errore di troppo.
Mitoglou 7: si conferma uno dei migliori per Milano. Sotto canestro è quasi sempre incisivo e, ad esclusione di alcuni errori nel terzo periodo di gioco, si fa sempre trovare pronto e attento in entrambe le fasi di gioco.
Shields 6,5: è sempre più una certezza nelle rotazioni di coach Messina. Offensivamente mette in luce il suo talento, mentre in difesa il suo apporto è costante e fondamentale per la vittoria.
Alviti 5: gioca poco e non riesce a risultare incisivo. Mette a referto due punti tirando 1/5 dal campo.
Hines 6,5: si conferma un giocatore molto solido e, sotto canestro, è uno dei migliori dei suoi e questo è evidenziato anche dagli 8 rimbalzi arpionati di cui ben 4 offensivi.
Datome 5,5: non una delle migliori serate al tiro infatti chiude con 1/6 dal campo non riuscendo mai a risultare incisivo.





