Reduce da una stagione straordinaria con lo Zalgiris, il playmaker francese Sylvain Francisco non nasconde quella che resta la sua priorità assoluta: approdare in NBA. Nonostante sul tavolo ci sia un accordo già definito con l’ASVEL Villeurbanne — un contratto da circa 4 milioni di euro a stagione, che rappresenterebbe il più ricco nella storia del basket francese — il ventottenne non sembra intenzionato a chiudere la porta al sogno americano.
“Le voci sono ovunque, ma in questo momento sto pensando alla NBA.”
Francisco ha ribadito il concetto con chiarezza, pur riconoscendo che la situazione è in evoluzione:
“Sì, nonostante tutto, l’obiettivo principale resta la NBA. Le cose possono cambiare, ma è lì che voglio andare. Come ho detto, le voci sono ovunque. Adesso sono concentrato sulle finali del campionato.”
La stagione che ha cambiato tutto
Le dichiarazioni arrivano nel bel mezzo della serie finale dei playoff lituani (Betsson LKL), dove Francisco ha contribuito alla vittoria del suo Zalgiris in gara 1, disputata contro la Juventus Utena alla Zalgirio Arena, portando la squadra sull’1-0. Ma è l’intera annata 2025-26 ad aver consacrato il francese a livello continentale: le sue prestazioni gli sono valse la selezione nel quintetto ideale di EuroLeague (All-EuroLeague First Team), rendendolo uno dei giocatori più ambiti sul mercato europeo.
Il percorso di Francisco è stato tutt’altro che lineare. Cresciuto nel basket francese tra Metropolitans 92 e Paris, ha poi giocato in Spagna e Germania, debuttando in EuroLeague con il Bayern Monaco nella stagione 2023-24 prima di trasferirsi a Kaunas nel 2024. Non selezionato al Draft NBA del 2019, oggi sente di avere il pieno controllo del proprio futuro.
“sono concentrato sul presente, e prima aspetto che finisca la stagione. Per quanto riguarda il futuro, Le carte sono nelle mie mani, quindi devo prendermi il mio tempo per decidere.”
Una posizione di forza costruita sul campo, che lascia aperte tutte le strade: dal contratto record in Francia al salto oltreoceano. La decisione, come sottolinea lo stesso Francisco, spetta soltanto a lui.
