Il Panathinaikos ha conquistato una vittoria fondamentale in Eurolega contro il Maccabi Tel Aviv, grazie a una prestazione corale e a un cambio di ritmo decisivo firmato TJ Shorts.
Nel terzo quarto, Kendrick Nunn ha aperto la strada con 11 punti consecutivi, spegnendo il tentativo di rimonta israeliano e riportando fiducia ai “verdi”.
Accanto a lui, Cedi Osman ha confermato di essere uno dei giocatori più costanti del gruppo, offrendo equilibrio su entrambi i lati del campo.
Sotto canestro, Omer Yurtseven ha dominato con la sua prima doppia doppia in Eurolega, sostituendo egregiamente l’assente Richaun Holmes.
Il “fattore X” TJ Shorts
Il momento chiave della gara è arrivato al 32° minuto, con il punteggio fermo sul 68-68.
Coach Ataman ha chiamato in causa TJ Shorts, che non aveva ancora messo piede in campo nel terzo quarto. Da lì, la partita è cambiata.
Con la sua energia, Shorts ha alzato il ritmo, ha pressato a tutto campo e ha creato occasioni per i compagni, accendendo anche il pubblico dell’OAKA.
Il suo ingresso ha rappresentato la scintilla che ha permesso al Panathinaikos di imporsi e ottenere una vittoria di peso, sia sul piano tecnico che psicologico.
TJ Shorts: “Sono pronto mentalmente e fisicamente”
A fine gara, TJ Shorts ha parlato ai microfoni della Gazzetta commentando la prestazione e il processo di crescita del gruppo:
“Nel secondo tempo abbiamo aumentato l’intensità difensiva. Quando difendiamo così, diventiamo una squadra completamente diversa. È importante mantenere questa concentrazione per tutti i 40 minuti”.
Il playmaker americano ha poi aggiunto:
“Faccio tutto il possibile per aiutare la squadra. Se devo difendere, lo faccio. Se serve attaccare, sono pronto. L’unica cosa che conta è vincere”.
Adattamento e mentalità vincente
Shorts ha mostrato segnali evidenti di adattamento alla filosofia del Panathinaikos, sottolineando però che il processo è ancora in corso:
“È un percorso lungo, ma sto facendo i passi giusti. Mi sento pronto mentalmente e fisicamente per dare tutto quando arriva il mio momento”.
Queste parole confermano la crescita del giocatore e il suo desiderio di diventare una pedina stabile nel sistema di Ergin Ataman.
Un calendario di ferro: Monaco, Belgrado, Parigi e Madrid
Il Panathinaikos si prepara ora a un ciclo di trasferte difficili: Monaco, Stella Rossa, Parigi e Real Madrid.
Shorts guarda avanti con fiducia:
“La chiave è restare uniti. Sappiamo che ci aspettano squadre difficili, ma siamo pronti e capaci di affrontarle una alla volta”.
Lo scorso anno, proprio a Parigi, l’americano firmò una prestazione da 28 punti, 10 assist e 4 rimbalzi.
Ora, sogna di ripetere quella vittoria anche con la maglia biancoverde:
“Spero di rivivere quella sensazione. L’unica cosa che conta è ottenere il risultato”.
Il successo contro il Maccabi ha mostrato un Panathinaikos in crescita, più solido e consapevole.
Con TJ Shorts pronto a prendere in mano la squadra nei momenti decisivi, Nunn ritrovato e Yurtseven dominante sotto le plance, i “verdi” sembrano finalmente sulla strada giusta per diventare una delle protagoniste dell’Eurolega 2025.
