HomeLega BasketTop&Flop LBA: Mannion non basta a salvare Varese

Top&Flop LBA: Mannion non basta a salvare Varese

Seconda giornata di LBA e Backdoor Podcast torna con la sua speciale rubrica Top&Flop di giornata. Anche questa settimana le sorprese non sono di certo mancate, per cui vi proponiamo il nostro quintetto top e flop di questa settimana.

LBA: top di giornata

  1. Markel Brown (Trieste, valutazione 38): una della sua classiche prestazioni da forza della natura. Quando trova queste serate in cui segna praticamente sempre (8/13 al tiro) diventa un giocatore impossibile da fermare, soprattutto se difende con questa intensità, come dimostrano i 5 recuperi. Mostruoso.
  2. Nicolò Mannion (Varese, valutazione 38): ancora un losing effort per Nico. Altro trentello servito, ma non basta per sbloccare la classifica di Varese. Bene al tiro con 10/15, ci ha messo anche 7 assist ma tutto il suo sforzo non è bastato.
  3. Nikola Ivanovic (Brescia, valutazione 35): che prestazione! Una partita a tutto tondo come dimostrano i 23 punti con 4 triple, ma anche 5 rimbalzi, 6 recuperi e 7 assist. Una buonissima notizia per i tifosi bresciani.
  4. Tommy Kuhse (Tortona, valutazione 35): 5/8 da tre per la stella dei piemontesi. Coach De Raffaele si coccola il suo gioiello più luminoso, in grado di prendersi la squadra sulle spalle e trascinarla fuori dai momenti di difficoltà.
  5. Kruize Pinkins (Scafati, valutazione 32): che fosse lui l’anima di Scafati è evidente a tutti. Contro Brescia è tornato a fare la voce grossa, segnando da ogni posizione con una precisione di realizzazione clamorosa. 11/15 al tiro con 5 triple e 7 rimbalzi sono numeri di assoluto rispetto per LBA.

Flop di giornata

  1. Phil Booth (Cremona, valutazione -8): 0/5 dal campo e una valutazione che esprime appieno la sua serata difficile. Considerato che Cremona ha perso solo dopo un supplementare, la sua prova negativa ha fatto la differenza.
  2. Pauly Paulicap (Treviso, valutazione 0): appena 2 punti per il polipo, che non sta rispecchiando le aspettative che coach Vitucci aveva su di lui. Il problema per Treviso è che è l’unico centro vero. Se fatica a dare continuità, anche sotto i tabelloni (solo 5 rimbalzi catturati), si fa dura per tutta la squadra.
  3. Daniel Hackett (Virtus Bologna, valutazione 0):il playmaker di Forlimpopoli ha il peggior plus/minus della squadra con -6. Appena 3 punti in 13 minuti sono la testimonianza di un difficile avvio di stagione per l’azzurro.
  4. Justin Bibbins (Sassari, valutazione 1): due indizi iniziano ad essere una prova. Vero, contro Milano, ma 2/8 al tiro e -18 di plus/minus con lui in campo sono dei dati incontrovertibili. Il suo tempo potrebbe essere vicino alla scadenza?
  5. Zach Copeland (Napoli, valutazione 1): 5/14 al tiro, ma 4 di questi canestri arrivano da oltre l’arco. Il -16 di plus/minus è il vero dato cui guardare, senza farci trarre in inganno dai numeri. Ci ha abituato a fare meglio e a Napoli lo aspettano.
Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!