

Bertram Derthona Tortona Basket – Umana Reyer Venezia
LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026
Quarti di Finale – Gara 3
Tortona, 22/05/2026
Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria
La Bertram Tortona accorcia le distanze. In gara 3 è un assolo bianconero. I padroni di casa partono forte, trascinati dalla classe di Vital, per poi scavare un solco importante nel secondo quarto. A dare lo strappo decisivo è un parziale di 13-0, griffato dalle triple di uno scatenato Baldasso, dall’energia di Pecchia e dalla solidità di Gorham in ogni zona del rettangolo di gioco, che vale il 37-20. L’Umana Reyer, tuttavia, rientra dagli spogliatoi con un altro piglio: Bowman e Valentine salgono in cattedra con una serie di canestri pesanti dall’arco, orchestrando una rimonta che riduce il divario sul 50-47. Nel momento di massima pressione, però, la Bertram ritrova ritmo a inizio ultima frazione: le triple di Hubb e la prestazione dominante di Biligha su entrambi i lati del campo permettono al Derthona di ristabilire il vantaggio in doppia cifra, gestendo con sicurezza il finale fino al definitivo 82-71.
MVP – Biligha: 8,5
Da rivedere – Parks: 4,5
Bertram Derthona Tortona
Vital 8,5: il fulcro dell’attacco bianconero. Guida la squadra fin dalle prime battute con grande autorità, chiudendo con 16 punti e gestendo i momenti chiave.
Baldasso 8: il suo impatto nel secondo quarto è devastante. Due bombe consecutive che accendono il break di 13-0 e cambiano l’inerzia del match. 13 punti di pura classe.
Biligha 8,5: dominante. Un fattore assoluto su entrambi i lati del campo. I suoi 12 punti e 5 rimbalzi sono il marchio di fabbrica di una prestazione difensiva e offensiva di altissimo livello.
Hubb 7,5: freddo quando conta. Nel momento di massima pressione degli avversari a inizio ultimo quarto, piazza due triple pesantissime che chiudono i conti. 11 punti per lui.
Manjon 7: solido e concreto. Gestisce il ritmo e trova la via del canestro con continuità, chiudendo in doppia cifra (10 punti).
Pecchia 7: fondamentale nel parziale del secondo quarto. La sua energia e i suoi guizzi sono linfa vitale per il sistema di coach Fioretti.
Tandia: n.e.
Chapman 6: entra e fornisce un contributo solido, limitando gli errori e garantendo una presenza fisica necessaria nei minuti in cui viene chiamato in causa.
Strautins 6,5: giocatore di grande intelligenza tattica. Anche quando non cerca la soluzione personale, il suo movimento senza palla e le scelte difensive aiutano Tortona a mantenere il vantaggio accumulato.
Olejniczak 6: fa sentire il suo peso sotto canestro. Nonostante un minutaggio limitato, lavora bene a rimbalzo e si fa trovare pronto in protezione del ferro, assolvendo al compito richiesto senza sbavature.
Gorham 7,5: un leone sotto le plance. Efficace in difesa e pericoloso in attacco, è il collante che permette alla squadra di mantenere l’intensità costante.
Riismaa ne
Coach Fioretti 9: Prepara una partita tatticamente perfetta. Eccellente nel gestire i momenti di inerzia, specialmente nel secondo quarto con il break di 13-0. La squadra risponde presente quando Venezia tenta la rimonta e le sue scelte, in particolare il coinvolgimento di Biligha, risultano decisive per chiudere la gara.
Umana Reyer Venezia
Bowman 6,5: prova a caricarsi la squadra sulle spalle nel terzo periodo. I suoi 10 punti sono parte del controbreak veneziano, ma non bastano a invertire il destino della partita.
Tessitori 6,5: lottatore sotto canestro. Cerca di dare sostanza al reparto lunghi contro la fisicità dei padroni di casa, chiudendo con 11 punti.
Wheatle 6,5: solido nel suo apporto. Chiude a quota 11 punti, provando a dare equilibrio alla manovra offensiva orogranata.
Cole 6: mette a referto 10 punti sfruttando la sua esperienza, ma nel complesso fatica a trovare continuità contro l’aggressività difensiva del Derthona.
Valentine 6: si accende nella ripresa insieme a Bowman, contribuendo al tentativo di rimonta nel terzo quarto con le sue giocate dalla distanza.
Parks 4,5: non riesce mai a entrare nel ritmo partita e i suoi errori pesano nell’economia di una serata in cui la Reyer avrebbe avuto bisogno di un altro apporto dal suo esterno.
Horton 5,5: prova a mettere fisicità nel pitturato, ma soffre la mobilità e l’energia dei lunghi del Derthona. Lotta a rimbalzo, ma in attacco fatica a trovare ritmo e fluidità.
Candi 5: poco incisivo nei minuti in cui è sul parquet. Non riesce a dare l’impatto sperato in regia né a impensierire la difesa bianconera, faticando a trovare la giusta quadra in un match così fisico.
Wiltjer 5,5: parte con buone intenzioni, ma le sue percentuali al tiro non sono quelle dei giorni migliori. Spesso costretto a forzare, finisce per incappare nella difesa attenta di Tortona che gli nega spazi puliti per colpire dall’arco.
Lever ne
De Nicolao ne
Nikolic nv
Coach Spahija 5,5: i suoi ragazzi hanno il merito di reagire nel terzo quarto, ma la partenza a rilento e la difficoltà nel contenere l’aggressività di Tortona nei momenti clou pesano sulla sua gestione. Non trova soluzioni efficaci per arginare il pick and roll avversario e le rotazioni non riescono a dare la scossa necessaria nei momenti di massima pressione.