I Portland Trail Blazers hanno raggiunto un doppio accordo per blindare due dei loro giovani più promettenti:
Shaedon Sharpe ha firmato un’estensione quadriennale da 90 milioni di dollari.
Toumani Camara, invece, ha ottenuto un contratto da 82 milioni in quattro anni.
Due mosse che fissano il nucleo della squadra fino al 2030, ma che lasciano giudizi diversi per opportunità e valore economico.
Sharpe, rinnovo meritato e lungimirante
Il rinnovo di Sharpe è considerato una mossa vincente per Portland.
Dopo un finale di stagione da 21.2 punti di media post All-Star break e una preseason da oltre 25 punti per 36 minuti, il canadese si è affermato come una delle colonne della ricostruzione Blazers.
Senza rinnovo, il 23enne sarebbe diventato restricted free agent la prossima estate, potenzialmente attirando offerte importanti da squadre in cerca di giovani stelle.
Chiudere subito l’accordo permette ai Blazers di evitare una possibile asta e mantenere il controllo del proprio talento.
Voto B+
Camara, un investimento più rischioso
Diverso il discorso per Toumani Camara, il cui contratto da 82 milioni è stato giudicato eccessivo.
I Blazers avrebbero potuto declinare la team option da 2,4 milioni e renderlo restricted free agent nel 2026, controllando comunque la situazione.
Camara ha dimostrato ottime qualità difensive e un solido tiro da tre, ma il suo profilo “3&D” raramente riceve cifre così alte sul mercato NBA.
Il paragone più vicino è quello di Herb Jones (New Orleans Pelicans), All-Defensive First Team nel 2023-24, che guadagna circa 22,5 milioni annui, molto meno del belga.
Solo se Camara saprà espandere il suo gioco oltre il semplice ruolo difensivo, come ha lasciato intravedere con i 13.8 punti di media dopo l’All-Star break, Portland potrà dire di aver fatto la scelta giusta.
Voto C-
Situazione salariale solida per il futuro
Nonostante l’investimento, i conti dei Blazers restano in ordine:
per la stagione 2026-27, con soli due giocatori sopra il minimo salariale (Matisse Thybulle e Robert Williams III), Portland avrà oltre 30 milioni di dollari di margine sotto la luxury tax.
Questo darà al front office flessibilità per aggiungere altri tasselli attorno al giovane nucleo formato da Sharpe, Camara e Scoot Henderson, proseguendo la ricostruzione iniziata dopo l’era Damian Lillard.
