Home Lega Basket Trapani Shark preview: ad un passo dalla gloria.

Trapani Shark preview: ad un passo dalla gloria.

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Jasmin Repesa
Credits Ciamillo-Castoria

La Trapani Shark si prepara al debutto di Campionato LBA edizione numero 104 per la seconda stagione di fila e saranno i granata ad aprire il torneo il 4 ottobre in trasferta a Trieste. Ma la vera chicca per i Siciliani è rappresentata dalla partecipazione storica e debutto alla Basketball Champion League, con esordio in casa, opposti al Club Baloncesto Canarias. Due le certezze da cui si riparte; la gente di Trapani con i 3300 abbonamenti acquisiti  e la sportiva e rispettata presenza, ammirata in ogni palazzetto d’Italia. E poi lui, il condottiero Repeša; il sarto. Ha cambiato alcuni accessori ad una squadra che lo scorso anno ha fatto stropicciare gli occhi al popolo del basket in Italia; e ci auguriamo abbia scelto per questa stagione di indossare l’abito migliore, dopo essere arrivati ad un passo dalla gloria.

Acquisti:

Adama Sanogo (Windy City Bulls)

Alessandro Cappelletti (Dinamo Sassari)

Matt Hurt (South East Melbourne Phoenix )

Ryan Arcidiacono (Windy City Bulls)

Timmy Allan (Filou Oostende)

Jordan Ford (Dolomiti Trento)

Fabrizio Pugliatti (Luisa Roma)

Cessioni:

Marco Mollura (Givova Scafati)

Chris Horton (Reyer Venezia)

Langston Galloway (Esenler Eroksk )

Stefano Gentile (Napoli Basket)

Justin Robinson (Paris Basketball)

Akwasi Yeboah (Trabzonspor)

Gabe Brown (Sig Strasbourg)

Derei Ogbeide (Free Agent)

Conferme:

Paul Eboua

J.D. Notae

Riccardo Rossato

Amar Alibegovic

John Petrucelli

Coach: J. Repeša

Mercato

E’ semplice notare come la dirigenza siciliana abbia operato sul mercato. Sono sette gli atleti in entrata, altrettanti in uscita, considerando il contratto di Derek Ogbeide sottoscritto e risolto per pochi mesi. Il ritorno di F. Pugliatti come dodicesimo lascia aperta l’ipotesi di un nuovo arrivo di spessore, in diverse occasioni sottolineato dal presidente in persona. Del resto, gli impegni in LBA e gli infrasettimanali legati alla Champions lasciano aperta questa possibilità. Trapani perde due colonne relativamente alla squadra dello scorso anno: Robinson e Horton hanno rappresentato un asse di assoluto livello per le vittorie e lo spettacolo offerto, senza poi dimenticare atleti di assoluto valore rispondenti ai nomi di Galloway, Gentile, Yeboah, Brown e il “capitano“ Mollura, bandiera e importante uomo spogliatoio. Tutti giocatori in grado di competere in qualsiasi roster, per capacità tecniche atletiche e fisiche di altissimo profilo.

Principalmente, le scelte individuate in entrata sembrerebbero indicare una idea di squadra indirizzata verso giocatori che sviluppano -sul perimetro- le loro cose migliori. E’ probabile che a differenza dello scorso anno, dove J.D.Notae ha rappresentato una valida alternativa a Robinson, ma “costruita” nel corso del campionato, abbia orientato la società a questo tipo di soluzione. Cappelletti, Ford, Arcidiacono (leggi lo scouting), quest’ultimo dotato di un ball-handling eccellente, danno ampie garanzie sulla gestione ed il controllo della palla e della squadra, con J.D.” allenato” all’occorrenza; senza dimenticare giocatori del calibro di Rossato e Petrucelli con caratteristiche più votate agli aspetti difensivi ma con tanti punti nelle mani. Quindi ampia scelta e duttilità da vendere. Nel reparto lunghi, Allen (leggi lo scouting) e il neo capitano Alibegovic sono garanzia di solidità, agonismo e talento. L’atletismo l esplosività e i margini di crescita di Eboua sono rassicuranti, i centimetri, la forza fisica e i muscoli di Hurt e Sanogo nel pitturato, una soluzione necessaria e fondamentale per aprire i giochi per gli esterni.

Il compito più arduo della stagione sarà sicuramente confermare i risultati eccellenti della precedente. Gli obbiettivi meno decantati, ma ambiziosi, rimangono chiari. Primo step, il raggiungimento dei playoff. Subito dopo il resto. Grande atteggiamento difensivo e transizione, senza precisi punti di riferimento in attacco ma con solide idee in difesa. L’impressione che si ha in generale quest’anno è che il livello e la competizione risultino posizionate verso l’alto, con squadre e roster ben costruiti, a tutto vantaggio dello spettacolo, della crescita generale per il movimento che ha visto aumentare entusiasmo e maggiore attenzione in tutti i palazzetti d’Italia.

VOTO: 9

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