Attacco
Prenderemo in esame la sua migliore stagione in NBA (2021-2022) per avere un campione significativo di partite da analizzare, in un contesto un po’ più significativo della G League.
Partendo dalla definizione di Synergy di Trent Forrest, ossia playmaking ball handler, possiamo affermare che il giocatore è un pass first player. Un esterno che ha una tendenza mettere in ritmo i compagni prima di prendersi un tiro.
Pick and roll
La situazione tecnica che predilige è il pick and roll, giocato nel 44.1% dei suoi possessi. Ha prodotto 0,907 ppp nelle situazioni in cui si è messo in proprio, 0,951 ppp nelle situazioni in cui ha coinvolto i compagni.
Il video mette in mostra una buona propensione a leggere il passaggio d’uscita dal blocco, oltre che una certa abilità ad andare al ferro riuscendo ad assorbire molto bene il contatto. La struttura fisica c’è e siamo confidenti che questa caratteristica tornerà utile in Europa.
Il lato oscuro del suo pick and roll è la poca pericolosità al tiro dal palleggio, in particolare da tre punti. Per le difese è molto facile sfruttare questa situazione passando sempre sotto il blocco e concedere la conclusione da fuori.
Le sue difficoltà al tiro dal palleggio si riflettono anche sul basso numero di conclusioni di questo tipo ed è il principale difetto che ha limitato di molto la sua esperienza NBA.
Spot-up
Le sue difficoltà al tiro si riflettono in maniera negativa anche sulle situazioni di spot-up. Al momento non è un giocatore off the ball data la sua poca pericolosità perimetrale. In aggiunta a un tiro non proprio efficace, non ha nemmeno un primo passo bruciante che gli assicura di battere sempre il difensore in recupero.
Le sue difficoltà sono evidenziate anche dai dati numerici: 0,630 ppp nelle situazioni di spot-up. Al momento è difficile immaginare un suo impegno lontano dalla palla, se non in situazioni estemporanee.
Isolamento
I suoi numeri in isolamento non sono male (0,895 ppp) ma su un numero molto basso di possessi (7,8%). Nonostante questo, l’1 vs 1 non è la specialità della casa. Difficilmente il Baskonia si affiderà alle sue doti offensive in questo ambito in un roster che avrà Baldwin e Howard come terminali offensivi.
Come possiamo notare dalla clip video, la sua poca propensione al tiro lo porta spesso a provare conclusioni nei pressi del ferro. Difficilmente si arresta per un tiro dalla media o lunga distanza. Inoltre, non essendo dotato di un primo passo esplosivo, fatica a battere l’uomo e andare dentro. Anche contro i cambi non è particolarmente efficace.
Ricapitolando: siamo di fronte a un ottimo giocatore di pick and roll per il coinvolgimento dei compagni e nel trovare soluzioni al ferro ogni qual vota la difesa lascia un varco dopo il blocco. Non ha particolare pericolosità offensiva al tiro, ne dal palleggio ne in catch and shoot.
Facile immaginare che sarà il prescelto per raccogliere una eredità pesante come quella di Codi Miller-McIntyre, avendo in comune molte caratteristiche. Pochissimo gioco off the ball, ottime caratteristiche da affiancare a Howard e Baldwin.





