Match emozionante con Pistoia quasi sempre al comando sospinta da un Rowan in versione American Sniper e da un rinato, seppur oversize Eric Paschall.
Treviso soffre nella prima frazione la precisione al tiro dei due giocatori americani, guidati dalla regia di Christon e dall’atletismo su entrambi i fronti dell’ottimo nuovo innesto Maurice Kemp Jr.
I padroni di casa non perdono però mai la bussola e con la concretezza di Osvaldas Olisevicius, un Bruno Mascolo sempre più leader della manovra offensiva e qualche tocco di classe di Bowman e Alston, tendono l’agguato a una Pistoia che si immaginava già con le mani sui due punti esterni.
Il break di 13-0 nell’ultimo periodo e un calo di tensione degli uomini in canotta rossa a 2 minuti dal termine che culmina con una brutta palla di Forrest e uno splendido contropiede Mascolo Alston mettono in ginocchi gli uomini di coach Markowski.
Olisevicius potrebbe essere perfetto, ma negli ultimi secondi regala a Pistoia la chance dell’overtime, che capitan Della Rosa spreca fronte a canestro.
Finisce 91-88 per gli uomini di cocah Vitucci.
I toscani dopo tre quarti di partita in controllo, possono solo fare ammenda per troppe disattenzioni concentrate negli ultimi minuti, seppur molti messaggi positivi emergano dal rimescolamento del roster (Kemp e Paschall faranno sicuramente parlare di loro nelle prossime giornate – ndr).
Treviso dal canto suo continua a respirare, meritatamente, ossigeno di alta quota.
NUTRIBULLET TREVISO BASKET

BOWMAN 7: non è in palla come a Napoli la scorsa settimana, ma 16 punti e 4/8 con il 50% al tiro dall’arco fanno di lui in questo momento di assenza di Harrison uno dei terminali chiave per Vitucci
TORRESANI 5: mostra sempre tanta grinta in difesa ma non è quello delle scorse partite; forse è gusto non pretendere troppo da lui in questa fase, va lasciato tranquillo e come il buon vino del Piave maturerà; sempre #FreeTorresani
MASCOLO 8: è un Giano Bifronte se volessimo paragonarlo alla mitologia Latina; la riscossa di treviso passa per lui, che nel secondo tempo va da zero a cento in 20 minuti con un a difesa spettacolare, palla rubata nel momento chiave che nemmeno Diabolik e un perentorio score di 19 punti e 5 rimbalzi. Sempre più cuore trevigiano per lo scugnizzo di Castellammare.
MEZZANOTTE 6: prestazione operaia, non brilla come nelle score partite, ma è una sicurezza quando è in campo
PELLEGRINO 5: troppo poco per giudicarlo all’esordio, la sua presenza non serve però a far rifiatare granchè i colleghi di reparto.
OLISEVICIUS 8: il “Re Vichingo” è il centro del gioco e la sicurezza di Treviso che fa passare il pallone per le sue mani quando vuole mettere in banca il momento chiave; 18 punti tutti dal campo o dalla linea della carità (chirurgico con 8/9); non è un nove per la failure di serata da tre punti (per lui non adeguata) e per il black-out psicologico degli ultimi 9 secondi che poterbbe regalare i supplementari a Pistoia e una debacle totale ai suoi.
ALSTON 6.5: ancora opaco rispetto ai suoi standard, ma produce 15 punti ad altissime percentuali, 3 rimabalzi, riesce ad essere presente nel momento che conta; a un certo punto si ricorda di sapere lavorare bene in area e si attacca di potenza al ferro con applausi a scena a perta. A due minuti dal termine del match spezza la partita con una bomba e un layup in transizione lanciato da Mascolo e spiega le vele per il sorpasso finale di Treviso.
PAULICAP 6.5: è definitivamente tornato in sè lo chef newyorkese; sfiora la doppia doppia con 9 punti e 11 rimbalzi; nonostante il duello impari con Paschall (Ken Shiro vs Fudo della Montagna – ndr) e la stoppatona presa da Kemp Jr, prestazione solida.
MACURA 6.5: incazzato. Questa è la definizione più corretta. Vitucci lo punisce con la panchina quando si altera per una dubbia decisione arbitrale. Per un cavallo di razza come lui 14 minuti non bastano, specialmente in una serata di assenza di Harrison. Le sue fiammate incendiano il Palaverde, che qusto vuole da lui. Vitucci dovrà chiaramente rivedere la sua posizione se non vuole sprecare la potenzialità dello yankee. Un talento come il suo va lasciato sbocciare. E citando gli amici del Settore Ostile Treviso: #freeJP.
COACH VITUCCI 6: la foto della sua serata sta nell’immagine finale accasciato sulla sedia dopo l’errore finale di Della Rosa. Il gioco stenta ancora a ingranare. Questa vittoria nasce probabilmente più dal talento dei suoi uomini di punta e dall’orgoglio di un gruppo sempre più coeso. Pleonastico dire che dovrà trovare più spazio per il genio e la qualità di JP Macura, un animale in gabbia che ha bisogno di spazio e minuti per poter tornare a dominare. Però Frank, avanti tutta! Puoi regalare alla gente di treviso belle soddisfazioni.
ESTRA PISTOIA BASKET

BENETTI 5: dieci minuti inconsistenti.
DELLA ROSA 4.5: il capitano delude. Prestazione impalpabile con forte imprecisione al tiro (0/4 da tre). Deve solo scartare un cioccolatino regalato da un maldestro Olisevicius per recuperare l’overtime, ma non è in serata per la bandiera pistoiese.
ANUMBA 5: 5 minuti contro Olisevicius non possono essere conteggiati.
PASCHALL 8.5: parafrasando un vecchio saggio “La struttura alare del calabrone, in relazione al suo peso, non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso“; questo dimostra il centro americano con la mano di velluto (5/7 da 3 col 71.4% e 4/6 dal campo) e il fisico da mangiatore di hamburger e patatine. Dimostra quello che è veramente il suo passato, a tratti intimidendo tremendamente i trevigiani con strapotere dentro e fuori l’area. Aldilà dell’estetica sembra un giocatore di categoria superiore. Sarebbe un 9, ma il gesto antisportivo verso la panchina di Treviso fa parte di una valutazione oculata
CHRISTON 8: è il cuore pulsante di Pistoia, crea gioco, conclude, difende. E’ finora sicuramente l’innesto più centrato, su cui coach Markowski dovrà iniziare a ricostruire l’ambizioso percorso cominciato la scorsa stagione.
ROWAN 7.5: un cecchino che non fa trasparire emozioni; con 19 punti e 6/8 (75%) dalla lunga distanza, continua a essere il terminale offensivo più pericoloso dei toscani; si perde nella fase critica finale.
KEMP Jr 7: gradita sorpresa per la LBA; 14 punti, altetismo, schiacciate e due stoppate (una rifilata al colleca Paulicap).
FORREST 6.5: se nella prima frazione è la spina nel fianco di Treviso con penetrazioni da manuale, sono i suoi errori in fase di impostazione a far rinvenire i padroni di casa
SACCAGI 5: pochi minuti e scarsa incisività
SILINS 5.5: si fa vedere pochissimo, di nota una tripla precisa ma poco altro per il baltico
COACH MARKOWSKI: il lavoro della prima settimana a Pistoia sembra iniziare a funzionare. Manca all’appello Smiths, ma l’eccellente prova di Kemp Jr e Paschall gli daranno possibilità extra per amalgamare un roster di vera qualità
