Nel giorno della sfida contro l’Olimpia Milano, il presidente della Pallacanestro Trieste Paul Matiasic lancia un messaggio chiaro ai suoi giocatori: «Oggi capiremo a che punto siamo». Intervistato da Il Piccol, Matiasic riflette su una settimana vissuta in bilico tra soddisfazione per i progressi visti nella vittoria contro il Galatasaray e la determinazione a puntare più in alto nel campionato di Serie A. Per il leader biancorosso, il successo europeo non deve essere un punto di arrivo ma un trampolino per compattare il gruppo attorno a obiettivi ambiziosi e una crescita solida.
“Solo il tempo dirà se la clamorosa vittoria in Turchia contro il Galatasaray sarà un punto di svolta per noi in questa stagione. Di sicuro, ci serve per sottolineare la profondità e ampiezza del talento che abbiamo. E serve anche come un importante punto di riferimento per la nostra squadra che dimostra anche a sé stessa di essere in grado di competere contro una avversaria storica e sul grande palcoscenico della BCL in Europa in uno degli ambienti più difficili in cui giocare, a Istanbul.”
Matiasic attribuisce grande importanza alla vicinanza della proprietà per rafforzare il senso di appartenenza tra giocatori e staff tecnico. Oltre a questo, pianifica una programmazione futura che faccia arrivare la propria squadra sempre più in alto:
“La gestione prudente di un’organizzazione e di una squadra di pallacanestro comporta la pianificazione per il futuro. E parte della pianificazione è investire in talento che abbia la capacità di crescere con la crescita della squadra. Crediamo certamente che alcuni dei giocatori più giovani che abbiamo portato nel nostro roster abbiano l’opportunità di svilupparsi e diventare tra i migliori giocatori d’Europa. Penso che la squadra sia ben posizionata non solo per raggiungere una certa misura di successo anche a lungo termine.”
Il match contro Milano è visto non solo come una sfida ad alta intensità tecnica ma anche come banco di prova per un club che aspira a emulare i modelli di successo visti nella gestione di Armani. Un percorso che Paul Matiasic aspira a replicare in una realtà in crescita come quella di Trieste.
“Riconosco certamente che Armani è stato un punto di riferimento per il campionato in termini di modelli tecnici ed economici e che l’Olimpia è una squadra che tutti aspirano a emulare in termini di successo. Affrontarla ci fornisce un buon barometro su dove siamo in questa fase della stagione. Offre un grande entusiasmo ai nostri tifosi, per la nostra intera organizzazione e vogliamo farci trovare pronti nelle partite più importanti. non vediamo l’ora di giocare una partita emozionante per misurare a che punto siamo come club e organizzazione in questo momento della stagione.”
Matiasic invita inoltre società e tifosi a non estremizzare giudizi dopo una singola prestazione, ma a valutare il percorso della stagione, investendo costantemente in lavoro di squadra e nel talento locale. Una visione che potrebbe portare la Pallacanestro Trieste a prosperare, solidificando una realtà tra le migliori della nostra pallacanestro.





