Andrea Trinchieri non usa mezze misure quando parla di William McDowell-White. L’allenatore milanese, prossimo alla guida del Paok Salonicco, è stato il primo tecnico europeo del nuovo playmaker della Openjobmetis: lo portò al Bamberg nel 2017, pescandolo dall’Australia grazie a quella che definisce una delle intuizioni più felici di Daniele Baiesi, allora direttore sportivo dei tedeschi e oggi all’Olimpia Milano.
Il giudizio di Trinchieri sull’operazione di mercato di Varese è netto fin dalle prime parole che ha rilasciato a La Prealpina:
“Scelta bella quanto sorprendente di Varese.“
Un entusiasmo che non si ferma alla sorpresa, ma si traduce in una descrizione tecnica precisa del giocatore. McDowell-White è un pass-first player, paragonato per stile e visione a Milos Teodosic. Un playmaker che non si misura sui punti segnati, ma su quanto rende migliori i compagni intorno a lui:
“Arrivò da noi giovanissimo, grazie ad una delle tante geniali intuizioni di Daniele Baiesi. Ci ha messo un po’ di tempo ad ambientarsi dall’Australia a livello tecnico ed umano, ma è un giocatore dalla sensibilità tecnica e tattica di livello superiore ed è un piacere da allenare per la sua visione di gioco.“
Non i punti, ma gli assist: come si legge McDowell-White
Trinchieri mette subito in guardia chi si aspetta numeri offensivi tradizionali. Il profilo dell’australiano va letto con parametri diversi:
“Di sicuro non prestazioni da 30 punti: non è la sua indole né il suo stile di gioco. Ma non mi sorprenderei di vederlo produrre prestazioni da 10 o più assist, o un fatturato superiore di passaggi smarcanti rispetto ai punti messi a referto. In generale un giocatore come McDowell-White non si misura dalle statistiche individuali ma da come fa giocare la squadra.“
Prima di approdare stabilmente nel basket europeo da senior, McDowell-White aveva militato prevalentemente nella squadra satellite del Baunach, nella seconda lega tedesca. Ma il salto di qualità è arrivato: in due anni di Europa ha giocato in EuroLeague e vinto l’EuroCup, un curriculum che spiega anche lo sforzo economico che Varese ha dovuto sostenere per portarlo a Masnago.
Il pick&roll con Della Valle e il Maalox per le avversarie
È quando Trinchieri immagina McDowell-White in campo insieme a Della Valle che il ragionamento tattico diventa più concreto — e decisamente più temibile per le squadre avversarie:
“Assolutamente sì: dover pensare di affrontare una squadra che può giocare un pick&roll con McDowell-White oppure Della Valle può costringere gli allenatori avversari ad usare il Maalox. È una scelta di altissimo livello, chiaramente con la necessità di uno sforzo economico importante per arrivare a un giocatore che in due anni di Europa da senior ha giocato in EuroLeague e vinto l’EuroCup.“
Sullo sfondo, un campionato di Serie A che si preannuncia più duro che mai. Secondo Trinchieri il mercato estivo ha alzato sensibilmente il livello generale: la corsa alla salvezza sarà durissima, ma anche la lotta per i playoff si disputerà a un tasso di competitività nettamente superiore rispetto al recente passato.
