HomeLega BasketTroppa Trapani per un’ancora poca Cantù

Troppa Trapani per un’ancora poca Cantù

Troppa Trapani per Cantù, che cede nettamente al PalaDesio per 63-81. O se preferite, troppa serie A per un’Acqua San Bernardo che ha ancora troppo poco dall’insieme del roster rispetto a quello che serve a questi livelli; e che individualmente non trova mai un giocatore capace di accendersi e accendere di riflesso i compagni.

Resa assai difficile la vita a Sheed (9 punti con 1/11 dal campo) e complicata il necessario quella di Bortolani (ancora una volta top-scorer con 15 punti, ma con 4/11 totale e 1/7 da oltre l’arco) e di Basile (12 all’intervallo, solo 2 altri punti dopo), gli squali di coach Repesa addentano già nel secondo quarto l’inerzia della partita e non la mollano più grazie alla costanza offensiva di Eboua (18 punti in 30’, con una “pausa” solo nella terza frazione) e a una staffetta che vede Allen (11), Rossato (12) e Ford (16, con 3/5 dalla lunga) trovare i canestri giusti per mantenere sempre gli avversari a distanza.

L’unico sussulto di Cantù si registra a terzo quarto inoltrato, quando 5 punti consecutivi di Gilyard rimettono il vantaggio di Trapani sotto la doppia cifra (50-59): ma si tratta di due mortaretti quando invece alla squadra di coach Brienza (poi espulso per doppio tecnico) servirebbero dei veri fuochi artificiali per ritornare davvero in partita contro avversari decisamente di un altro livello e di altre ambizioni.

Complimenti a Trapani, dunque, per una vittoria meritata che regala il primo saldo attivo in classifica (2 punti, dopo aver annullato i quattro di penalizzazione con le prime due vittorie). E niente drammi in Brianza per una sconfitta che ci poteva stare e che infatti c’è stata, anche se alcuni interrogativi continuano a rimanere annotati sul taccuino…

Per esempio, che fine ha fatto il Bowden (3 punti con 1/5 al tiro) visto in pre-season? E qual è esattamente l’apporto che possono dare Gilyard (8 punti, ma 1 solo assist) in regia e Ballo (2 punti e 2 rimbalzi) sotto i tabelloni? Qualche risposta è attesa già domenica prossima sul parquet della capolista Brescia: per tentare l’impresa, ma anche solo per acquistare qualche sicurezza in più in vista di futuri e più abbordabili confronti. (Paolo Corio)

Le pagelle

Cantù: 5,5. L’impegno non manca. Manca però ancora un leader e in questo senso Sneed (9 punti, 7 rimbalzi) è ancora lontano dal ruolo che dovrebbe avere e che ha fatto sinora intravedere solo nell’ultimo quarto del successo su Reggio Emilia. E poi, come nella prima parte contro Reggio, mancano i rimbalzi: 32 totali, con solo 7 offensivi, a fronte dei 49 di Trapani (con 15 offensivi).

Mvp: Ife Ajayi, non per il tabellino (9 punti, 4 rimbalzi) ma per quell’atteggiamento di uno che non si arrende mai.

Da rivedere: Jordan Bowden sul perimetro e Oumar Ballo sotto i tabelloni, anche e soprattutto per le statistiche riportate sopra.

Trapani Shark: 7. Non gioca la partita perfetta, ma gioca con grande autorevolezza crescendo in difesa con il passare dei minuti e trovando a rotazione diversi protagonisti in attacco. Bravo coach Repesa a orchestrare il tutto evitando flessioni.

Mvp: Paul Eboua, con la doppia doppia da 18 punti e 16 rimbalzi in 30’ che sbaraglia qualsiasi concorrenza interna dopo aver sbaragliato Cantù.

Da rivedere: condizionato dai falli, non è il solito Amar Alibegovic (2 punti con 1/8) quello visto al PalaDesio.

Paolo Corio
Paolo Corio
Giornalista di professione, scrivo di basket per passione dall'ormai lontana stagione 1999-2000. Per BDP seguo principalmente Pallacanestro Cantù in LBA e Urania Milano in A2.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!