VARESE – Una Germani semplicemente perfetta spegne la luce della Openjobmetis e le fa fare una figuraccia davanti al proprio pubblico. Nel Ferrero Day (unica cosa bella, anzi da brividi, per i tifosi biancorossi) Brescia fa l’andatura dal 1’ al 40’ e soffoca a suon di muscoli una Varese sommersa dai fischi e umiliata. “Complimenti ai ragazzi, abbiamo riscattato il k.o. di una settimana fa contro Tortona” le parole di Peppe Poeta.
Openjobmetis Varese
Librizzi 7: L’unico che gioca con orgoglio, con il cuore. Da capitano. Da solo non basta, ma nel deserto varesino è già tanta roba.
Hands 3: il secondo miglior marcatore del campionato (17.8 di media) chiude con due canestri dal campo. Piano partita di Poeta spegnergli la luce con la marcatura faccia a faccia di Rivers.
Alviti 6: unico dei pochi a rispondere presente con la sua solita pulizia tecnica (6/8 dal campo in 32’).
Johnson 4: è rimasto al fallo tecnico che gli hanno fischiato a Pistoia. Uscito dalla partita là, mai rientrato qua.
Akobundu-Ehiogu 5.5: partita da dividere in due se si potesse. In difesa si fa portare a scuola ancora una volta da Bilan, in attacco almeno corre, salta e schiaccia. Magra consolazione.
Bradford 5: qualche assalto al ferro non primo tempo sfidando i muscoli di Brescia, poi si fa risucchiare da cotanta mediocrità.
Assui 6.5: in 7’ corre, salta, striscia sul parquet come se fosse la finale di Eurolega. Segna 7 punti e, pensiamo, possa scalare qualche posizione nelle rotazioni quando rientrerà Sykes a discapito di qualche americano.
Gray 4: due bombe, finalmente, qualche balzo adrenalinico in attacco, ma la sua prestazione è tutta lì. Sembra un giocatore completamente perso.
Tyus 4: nonno Alex sembrava poter essere la polizza assicurativa anti Bilan rispetto al giovane compagno di reparto Kao. Niente da fare. Annega anche lui nella mediocrità, sbaglia appoggi facili da sotto e va fuori giri.
Virginio s.v.: solo garbage time per il giovane prodotto di casa.
Reghenzani n.e.
Fall n.e.
Coach Mandole 3: dopo una partita del genere che voto possiamo dargli?
Germani Brescia
Ivanovic 6.5: pilota affidabile di una squadra perfetta. Guida con sicurezza i compagni al riscatto dopo il k.o. contro Tortona.
Della Valle 6.5: serata “conservativa” dove fa il minimo indispensabile, ma sgancia 3 bombe che contribuiscono ad aprire in due la difesa di casa.
Rivers 8: sentinella spietata su Hands, che sparisce dalla partita, mentre in attacco aziona le quattro ruote motrici andando a finire al ferro miriadi di contropiedi.
Ndour 7: fisicamente debordante, in combo con Bilan spazza tutta Varese.
Bilan 10: quando vede Varese si mette in cattedra in vena di una masterclass. Le cifre parlando per lui. 27 punti in 26’ con 12/15 da 2, 16 rimbalzi, 5 assist e 48 di valutazione. In piedi, applaudi per Miro. Anche se in contemporanea perde la sua Juve, riesce a far godere la Germani.
Cournooh 7: alza il livello della difesa semmai ce ne fosse bisogno e regala 7 caramelle ai compagni.
Dowe 6: a lui rimangono le briciole dopo che i compagni si sono già pappati tutta Varese.
Ferrero 8: è lui il protagonista della serata. Dal punto di vista emozionale sicuramente visto che Varese gli ha apparecchiato un Ferrero Day da applausi. Poi già che c’è nel finale sgancia pure due bombette.
Burnell 7: difende come un pazzo, fa sentire i muscoli e smazza 7 assist. Che vuoi di più dalla vita?
Mobio 6: fa rifiatare i compagni senza farli rimpiangere.
Tonelli s.v.
Pollini s.v.
Coach Poeta 8: apparecchia una partita semplicemente perfetta facendo fare una figuraccia colossale a Varese. E riprendendosi con pieno merito i due punti lasciati per strada contro Tortona.
