Dopo la vittoria nello scorso turno contro Sopot, arriva una sconfitta sonora per la Trento di Paolo Galbiati, che perde contro un Buducnost in forma smagliante su entrambi i lati del campo capace di togliere il respiro ai bianconeri con una difesa molto fisica. Trento ha pagato le percentuali basse, sia al ferro che da oltre l’arco.
Inizio che sorride ai montenegrini, che sfruttano gli errori vicino a canestro di Trento per correre in contropiede e servire i loro giocatori migliori (Azubuike e Ferrell). Lamb e Pecchia nel finale del primo quarto riavvicinano i bianconeri, 11-16 alla prima sirena. Le penetrazioni di Wright creano vantaggio sia ai compagni che a Wright stesso, permettendo a Podgorica di riprendere il comando della gara. La sfuriata sul finale di Ferrell manda le squadre a riposo sul 35-42.
Nella ripresa Buducnost continua a cavalcare un ispirato Yogi Ferrell, che fa a fette la difesa bianconera, costringendo Galbiati a chiamare time-out. Trento prova ad aggrapparsi alle giocate di Lamb e Ford, ma non bastano per pareggiare l’intensità della squadra di Podgorica, che dilaga fino a raggiungere il 64-85 finale (qui il tabellino).
Dolomiti Energia Trentino
Ellis 5: ruba 4 palloni ma poco altro, gli esterni avversari lo mettono in seria difficoltà.
Cale 5,5: trova qualche punto con le sue penetrazioni sulla linea del fondo, in difesa si sbatte ma riesce a fare poco.
Ford 4,5: dopo un primo tempo chiuso a zero non riesce a svoltare come ha fatto la scorsa settimana contro Sopot. Le percentuali non sono dalla sua.
Pecchia 5: la difesa di Podgorica gli lascia chilometri di spazio, lui non riesce a punire.
Niang 4: battuta d’arresto dopo il momento positivo. Cattura i suoi soliti rimbalzi ma fatica a trovare spazi sotto canestro e al termine della gara il suo plus/minus dice -34.
Forray 6: il capitano infila un paio di canestri importanti che aiutano Trento a tornare a contatto, peccato risultino inutili.
Mawugbe 6,5: rende la vita difficile agli avversari sotto le plance, ma l’attacco di Podgorica arriva troppo facilmente in area per permettergli di fermare tutto.
Lamb 5,5: di sicuro il più intraprendente della squadra, ma chiude con percentuali molto basse e spesso sbatte contro i lunghi avversari.
Bayehe 4: impresentabile in entrambe le metà campo, fatica a rimbalzo e in attacco sbaglia tiri tutto sommato semplici.
Hassan NE
Buducnost Voli Podgorica
Sulaimon 6,5: bravo a creare vantaggi per i compagni.
Ilic 6,5: ottima fase difensiva, condita da ben 4 stoppate.
Magee 8: chirurgico al tiro, colpisce quando deve.
Slavkovic 7: svolge il suo compito egregiamente, non sbagliando nulla in campo.
Tanaskovic 8: perfetto nel giocare nelle pieghe della partita, chiude con 13 punti intelligenti, frutto di tagli e letture.
Ferrell 9: fa vedere di essere un giocatore top per questa competizione. Colpisce ripetutamente al tiro.
Jovanovic 6,5: trova un bel canestro nei minuti finali di gara.
Dreznjak 5,5: in 14 minuti sbaglia qualche tiro di troppo e perde 3 palloni.
Omic 7: molto solido in difesa.
Wright IV 7,5: le sue scorribande creano il primo vantaggio dei biancoblu.
Azubuike 6,5: gioca solo i 7 minuti iniziali, in cui mette in seria difficoltà i difensori avversari.
Kamenjas 8: come Tanaskovic riesce ad incidere molto nel gioco senza palla.
