HomeLega BasketSerie A2Valtur Brindisi: analisi del mercato e valutazione del roster

Valtur Brindisi: analisi del mercato e valutazione del roster

La Valtur Brindisi quest’estate ha condotto una campagna acquisti particolarmente efficace, portando a termine le operazioni di mercato con notevole tempestività. Rispetto alla precedente annata, la Valtur ha optato per una formazione più profonda, privilegiando elementi di comprovata esperienza nella categoria e dotati di buone capacità realizzative.

Arrivi e conferme

La società del presidente Nando Marino ha confermato la piena fiducia nel coach Piero Bucchi e nell’intero staff tecnico, con l’ambizioso obiettivo di riportare Brindisi nella massima serie. Il progetto è ripartito dalla conferma di Todor Radonjic, che ricoprirà anche il ruolo di capitano della squadra. L’atleta montenegrino rappresenta un punto fermo del roster grazie alle sue spiccate qualità offensive nel tiro da tre punti, unite a una preziosa presenza nella metà campo difensiva e nella lotta a rimbalzo. Confermati anche Giovanni Vildera, che dopo una stagione condizionata da problemi fisici e familiari sarà il lungo titolare e punto di riferimento sotto canestro, e Tommaso Fantoma, undicesimo uomo del roster chiamato a conquistare la fiducia di coach Bucchi dopo l’esperienza maturata nel precedente campionato.

Il primo colpo è stato Zach Copeland, guardia tiratrice su cui si ripongono grandi aspettative. Dotato di velocità nell’uno contro uno e efficacia dal perimetro, rappresenta l’arma ideale per i momenti decisivi delle partite, quando serve un giocatore capace di assumersi responsabilità offensive. Come secondo straniero era stato scelto il playmaker Blake Francis, dalle spiccate doti realizzative. Purtroppo però, un brutto infortunio subito nella prima amichevole di precampionato lo terrà lontano dai campi per almeno tre mesi.

La risposta della società è stata immediata. In tempi record è stato raggiunto l’accordo con l’esperto play Andrea Cinciarini, che ha firmato un contratto trimestrale con opzione di rinnovo fino a fine stagione. Il “Mago Cincia” ha già mostrato le sue qualità di leader, confermando nelle amichevoli di precampionato di poter ancora fare la differenza. La sua visione di gioco superiore e la capacità di trovare i compagni con assist di qualità potrebbero essere decisive per la crescita di tutto il roster, in particolare di Vildera.

Completano il mercato in entrata Ethan Esposito, giocatore versatile capace di ricoprire tanto il ruolo di ala grande (grazie alla fisicità che gli permette di dominare a rimbalzo) quanto quello di ala piccola (dotato di un buon tiro dalla lunga distanza). Da segnalare anche Gabriele Miani, già protagonista nelle prime uscite precampionato con la sua capacità nella lotta ai rimbalzi e il tiro da fuori sugli scarichi, Aristide Mouaha, difensore solido ed efficace nell’attacco al canestro, e il playmaker Lorenzo Maspero, dotato di buona visione di gioco. L’ultimo arrivo è Andrea Mabor Dut Biar, centro sudsudanese di 216 centimetri di formazione italiana, reduce da due stagioni a Napoli in Serie A. Anche lui però si è infortunato durante le prime sedute di allenamento con la squadra e resterà fuori per diversi mesi. La società, anche in questo caso, ha scelto di tornare subito sul mercato e ha chiuso un accordo bimestrale con Jakub Wojciechowski, già visto a Brindisi in passato.

Le uscite

I due stranieri, Isiah Brown e Mark Ogden, sono stati i primi a fare le valigie e lasciare la Puglia al termine dello scorso campionato. La società brindisina ha salutato anche il capitano biancoazzurro Tommaso Laquintana, esercitando la clausola d’uscita onerosa prevista all’interno del contratto, in quanto il giocatore non rientrava più nei piani di coach Bucchi nella costruzione del nuovo roster. Salutati anche Gianmarco Arletti, Edoardo Del Cadia e Andrea Calzavara, l’unico giocatore del roster a fare il salto di qualità nel massimo campionato italiano e per il quale Brindisi ha presentato offerte economiche importanti per provare a trattenerlo. C’è stata la risoluzione consensuale del contratto con Niccolò De Vico che, nonostante abbia passato quasi l’intero campionato in panchina per colpa di infortuni e acciacchi fisici, sembrava dovesse indossare la maglia biancoazzurra ancora per un altro anno. Risoluzione contrattuale anche con i giovani atleti Davide Buttiglione, trasferitosi a College Borgomanero, e Kevin Ndzie, che andrà a giocare nel College Butler in Ncaa.

Dove la squadra ha guadagnato

Rispetto alla scorsa stagione, quando le scelte dei due stranieri Bryon Allen (poi sostituito in corsa da Isiah Brown) e Mark Ogden non avevano dato i frutti sperati, la dirigenza pugliese ha puntato su profili diversi e di livello superiore. La filosofia tecnica di coach Bucchi e del suo staff si è orientata verso la valorizzazione del gioco perimetrale, con particolare attenzione ai tiratori esterni. La scelta di ingaggiare due americani (Copeland e Francis) che complessivamente producono quasi 45 punti di media a partita rappresenta una dichiarazione di intenti chiara: privilegiare il gioco offensivo esterno, rinunciando quindi al centro straniero.

Dove si è perso

Essendoci state solo tre conferme all’interno del roster, come accade quasi ogni anno, bisognerà ricreare la giusta alchimia di gruppo. Dal punto di vista tecnico il roster è di maggior qualità rispetto allo scorso anno, anche se un giocatore come Del Cadia sotto canestro sarebbe stato utile. Ad oggi Andrea Mabor Dut Biar non è mai sceso in campo e ha avuto modo di fare solo un paio di allenamenti con la squadra, quindi l’unico vero pivot è Giovanni Vildera.

Voto complessivo: 8.5/10

La caratteristica principale di questo roster è la versatilità: quasi tutti gli elementi sono in grado di coprire almeno due ruoli, garantendo a Bucchi la possibilità di variare tra diverse soluzioni tattiche durante l’arco della stagione. Con questo mix di esperienza, gioventù e qualità tecnica, la Valtur Brindisi si presenta ai nastri di partenza con ambizioni legittime per il salto di categoria.

Stefano Marinaro
Stefano Marinaro
Nato a Brindisi il 16/07/2002. Fin da bambino coltivo la mia passione per la scrittura e per il basket. Il mio sogno è unire queste due passioni e trasformarle nel mio futuro lavoro. Sono un tifoso accanito della New Basket Brindisi e laureato in Scienze della comunicazione (indirizzo giornalismo, relazioni pubbliche e digital media).

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