
La Pallacanestro Varese è attualmente impegnata in una fase cruciale e caldissima del mercato estivo, con l’obiettivo primario di rinforzare il proprio roster in vista della prossima stagione cestistica stando anche l’aumento del budget. La dirigenza dell’Openjobmetis sta lavorando senza sosta per assicurarsi un colpo di assoluto spessore, focalizzandosi in modo particolare sulla ricerca di una guardia titolare che sia in grado di elevare il livello della squadra e fare la differenza sul parquet.
Secondo le ultime indiscrezioni riportate da La Prealpina, il nome che spicca in cima alla lista dei desideri del club biancorosso è quello di Hunter Hale. Per cercare di convincere l’esterno americano, nato nel 1997 e reduce da stagioni che ne hanno messo in luce il grande potenziale offensivo, la società lombarda si è mossa con decisione, mettendo sul piatto un’allettante proposta contrattuale della durata di due anni.
L’intenzione strategica ed economica della dirigenza varesina è molto chiara: l’idea è quella di destinare la fetta più consistente del budget a disposizione proprio per blindare il ruolo di guardia titolare, considerato il vero e proprio fulcro per i futuri equilibri del quintetto. Tutto questo avviene mentre il club resta in fiduciosa attesa di definire anche il quadro relativo alla propria partecipazione alle prossime competizioni europee, un fattore che potrebbe fungere da ulteriore richiamo per i giocatori.
Parallelamente alla serrata trattativa per l’esterno statunitense, Varese sta portando avanti un’altra operazione di mercato decisamente ambiziosa per rinforzare il reparto sotto i tabelloni. Il club prealpino sta infatti tentando una manovra a sorpresa per persuadere Ousmane Diop a salutare l’Olimpia Milano e trasferirsi alla corte della Openjobmetis.
Per cercare di strappare il lungo ai campioni d’Italia in carica, la dirigenza ha formulato un’importante offerta contrattuale a lungo termine, strutturata su ben quattro stagioni. Si tratta di una proposta che non solo garantirebbe a Diop una grande centralità nel progetto e stabilità nel tempo, ma che risulta persino superiore, a livello di compenso economico annuo, rispetto all’offerta di rinnovo biennale che gli è stata sottoposta dalla società meneghina.
Non mancano tuttavia le difficoltà in questa intensa sessione di mercato. Sul fronte dei lunghi, infatti, si registra un mancato arrivo: la pista che portava al nome di Marko Simonovic si è definitivamente chiusa in un nulla di fatto. Il giocatore, dopo essere stato a lungo corteggiato dalla dirigenza biancorossa, ha deciso di declinare la proposta, preferendo sposare la causa di Roma. Con questa opzione ormai sfumata, il front office di Varese dovrà necessariamente riorganizzare le idee e rivolgere le proprie attenzioni verso nuovi profili per completare il pacchetto dei lunghi.