Con l’arrivo di Alex Mumbrù in panchina, il mercato della Virtus Bologna comincia a delinearsi anche sul fronte delle uscite. E la prima novità concreta riguarda Matt Morgan. Come riporta Il Resto del Carlino, la guardia americana ha scelto l’Aris Salonicco, club greco che sta costruendo un progetto ambizioso e che nelle scorse settimane ha affidato la panchina a Vassilis Spanoulis.
Fino a qualche giorno fa una sua permanenza a Bologna non era del tutto esclusa. Morgan era in scadenza il 30 giugno e rientrava tra i profili per i quali si valutava ancora una possibile conferma. Poi è arrivata la proposta dell’Aris: un biennale da due milioni complessivi, cifra che ha chiuso rapidamente il discorso.
Due anni a Bologna, ora una nuova avventura
Morgan era approdato alla Virtus nell’estate del 2024 dopo una buona esperienza ai London Lions. L’impatto con l’Eurolega non era stato immediato — il salto di livello si è fatto sentire — ma con il passare dei mesi aveva trovato una collocazione sempre più definita all’interno del sistema di gioco bianconero. Nel suo secondo anno con le V nere è diventato il cambio naturale di Carsen Edwards e uno dei riferimenti offensivi della squadra.
Proprio Edwards è un altro dei giocatori destinati a lasciare Bologna: il miglior realizzatore della Virtus nella stagione appena conclusa ha già trovato un accordo con lo Zalgiris, che lo porterà in Lituania. Anche Alen Smailagic sembra avviato verso l’uscita: il lungo serbo ha ancora un anno di contratto, ma il club dispone di una clausola rescissoria che dovrebbe essere esercitata nelle prossime settimane. La sua prossima destinazione, contrariamente a quanto ipotizzato in un primo momento, potrebbe non essere la Serbia.
Con tre partenze pesanti nel reparto esterni e non solo, Mumbrù e il suo staff si trovano ora a dover ridisegnare buona parte del roster in vista della stagione 2026-27.
