La vittoria in gara 1 non cambia il registro di Nenad Jakovljevic. Come riportato da QS Bologna, il coach della Virtus archivia il successo con sobrietà e sposta subito l’attenzione sulla seconda partita della serie:
«Abbiamo vinto gara-uno, domani è un altro giorno. Da stasera pensiamo a gara-due»
Sul piano del gioco, il tecnico indica nei 24 assist il segnale più significativo della prestazione: un numero che, a suo avviso, certifica la qualità corale della squadra.
«Abbiamo svolto molto bene quello che avevamo preparato, anche se possiamo fare alcuni miglioramenti. Però i 24 assist sono un dato importante e certificano il buon gioco di squadra».
Il parziale di Trento e la risposta della Virtus
Non tutto, però, è filato liscio. All’inizio del terzo quarto Trento ha piazzato un parziale di 0-10, sfruttando un momento di calo nella circolazione di palla e nella disciplina difensiva bolognese. Jakovljevic non ha glissato sull’episodio, né in campo né nello spogliatoio:
«Quel che è successo non deve più accadere. Abbiamo smesso di far girare la palla e di essere disciplinati in difesa. Trento è una squadra brava a punire nell’uno contro uno e infatti lo ha fatto. L’ho sottolineato anche nello spogliatoio».
Al di là di quel passaggio a vuoto, il coach ha voluto distribuire i meriti all’intera rosa: «Tutti quanti hanno dato un contributo, perché questa è stata una vittoria di squadra». Tra le note positive della serata figura anche Aliou Diarra.
Il caso Alston e il messaggio all’Under 15
L’unica preoccupazione concreta riguarda le condizioni di Derrick Alston Jr, uscito dal campo dolorante alla mano dopo una prestazione da 21 punti. I tempi e l’entità del problema sono ancora da definire:
«Ha preso una botta alla mano. Non sappiamo ancora l’entità dell’infortunio, lo staff medico farà tutte le valutazioni del caso. Appena possibile comunicheremo la gravità».
A margine della conferenza, Jakovljevic ha trovato spazio anche per un pensiero al settore giovanile. La Virtus Under 15 ha conquistato lo scudetto di categoria, e il tecnico ha voluto sottolineare il legame tra prima squadra e vivaio: tre allenatori del settore giovanile collaborano stabilmente con il gruppo senior. «Questo dimostra che siamo una squadra in tutto e per tutto», ha concluso.
