Shengelia
Il primo tempo della Virtus ha un nome e cognome: Tornike Shengelia. L’ala georgiana ha vinto tutti i duelli iniziali con i diretti difensori.
In avvio Milano parte con Mirotic in marcatura su Shengelia e Melli su Dunston. Banchi, a maggior ragione, sfrutta questo accoppiamento per cavalcare la sua prima opzione offensiva, sia in situazioni di post-up, sia come giocatore di lato debole, o dopo un blocco, per attaccare in movimento e punire la scarsa mobilità laterale del giocatore montenegrino.
I problemi di falli di Dunston hanno successivamente costretto lo staff virtussino a dover rivedere il quintetto, usando per tanti minuti Polonara nello spot di 4, permettendo a Messina di rimettere Melli su Shengelia e “nascondendo” il giocatore montenegrino sull’ala italiana.
