La Virtus Bologna sta vivendo, probabilmente, il miglior momento della propria stagione. Archiviata ufficialmente l’esperienza non entusiasmante di Eurolega, la squadra ha fatto quadrato intorno a coach Ivanovic, ha trovato le proprie gerarchie, ha risolto alcuni problemi di mercato in uscita togliendo incertezza e probabilità al roster e trovando rotazioni molto più definite e gerarchie chiare. Questo si è riverberato sulle prestazioni in campo e sui risultati che in campionato la vedono lanciatissima per l’obiettivo scudetto dichiarato da Ivanovic dopo la sconfitta in coppa Italia contro Milano.
Ma c’è anche da guardare al futuro, alla prossima stagione ed è probabile che il roster attuale verrà molto rimodellato e che soprattutto i pezzi importanti del puzzle potrebbero non esserci. Facile capire che parliamo di Isaia Cordinier e Toko Shengelia. Se per il primo ci sono diversi corteggiamenti, ma ancora nulla di ufficiale per il secondo c’è un approccio forte e anche delle motivazioni importanti che potrebbero influire sul suo futuro.
Toko Shengelia, infatti, ha ricevuto un’offerta molto importante da parte del Barcellona per la prossima stagione, come riportato per primo da Alessandro Maggi di Sportando e come abbiamo potuto verificare anche noi di Backdoor Podcast, pur non avendo reali riscontri sulla lunghezza dell’offerta che Sportando riportava addirittura triennale. Ma perché l’ipotesi Barcellona o comunque Spagna è la più accreditata e credibile per l’ala georgiana?
La spiegazione è molto semplice. Se nella scorsa stagione il valore di mercato di Shengelia era legato anche al notevole contratto in essere con la Virtus Bologna, che quindi avrebbe obbligato i team interessati a partire da quella base, quest’estate la situazione è diversa perché non parliamo più di opzione da esercitare per il giocatore, ma free agency a tutti gli effetti. La destinazione Spagna diventa la più probabile in quanto Toko è un giocatore georgiano ma di formazione spagnola e fare un investimento su di lui per una big che possa essere il Barcellona o qualunque altra, ha una duplice valenza, infatti oltre al valore del giocatore insindacabile c’è anche la possibilità di non spendere un visto per la Liga Endesa, il che aumenta considerevolmente ancora il suo valore di mercato. Da qui la proposta, anche potenzialmente pluriennale del Barcellona che farebbe un colpo di duplice valenza.
Che Toko rimanga alla Virtus nella prossima stagione è abbastanza improbabile se ne facessimo una questione puramente statistica e la destinazione spagnola potrebbe essere la più sensata sia per la squadra che lo firmerà, sia per il giocatore che vedrebbe comunque salire il suo valore reale di mercato.
