IL VECCHIO VIZIO DEI TERZI QUARTI
Andando su un punto negativo, impossibile non citare la vecchia brutta abitudine di gettare nel secchio dell’umido ampi vantaggi accumulati nei primi tempi, con terzi quarti tremebondi. 18-36 nella semifinale con Napoli, 8-21 il parziale di apertura domenica contro Milano.
Ci si è scervellati per un anno per tentare di capire i cali di tensione che hanno caratterizzato tutta la passata stagione virtussina e pure questa è iniziata con gli stessi problemi.
VIRTUS
The most used lineup was the one with Hackett, Morgan, Clyburn, Toko, and Polonara. In almost 25 total minutes, this lineup averaged 130 OFF RTG and 113 DEF RTG.
The second one with Hackett, Beli, Clyburn, Toko, and Zizic has instead 95 OFF RTG and 150 DEF RTG.— Cappe (@Cappe90) September 23, 2024
Se con Napoli ci sono state una serie di palle perse davvero superficiali che hanno regalato punti facili alla squadra di Milicic e riaperto rapidamente la partita, contro Milano è stato un mix di leggerezze e difese soffici, soprattutto con problemi di comunicazione, volendo fisiologici a questo punto molto prematuro della stagione, che hanno rimesso l’Armani in parità.
A voler cercare un filo conduttore nei quintetti che hanno iniziato i secondi tempi, il terzetto in campo in entrambi i frangenti era Belinelli-Shengelia-Zizic, ma già la passata stagione ha mostrato come, spesso, anche cambiando gli interpreti, il risultato non si modificasse. Vedremo con le prime partite di campionato ed Eurolega.

POLONAIR SUGLI SCUDI
Difficile non citare la Supercoppa giocata da Achille Polonara: 10 punti e +25 di plus/minus contro Napoli, 18 con 7/10 dal campo nella finale. Coinvolto per forza di cose, viste le ristrettezze nel reparto lunghi (ci torniamo), l’ex Fener e Zalgiris ha risposto decisamente presente. Di certo aiutato da due serate di tiro eccellenti (6/9 da dietro l’arco totale, numeri che non gli sono propriamente usuali), ha saputo poi esaltarsi in tutte quelle cose in cui riesce meglio: punti rubati sotto canestro e giocate difensive di energia. Finché non arriverà un altro lungo a dar manforte, il suo ruolo sarà cruciale. Non casualmente, in entrambe le partite, la Virtus ha giocato i momenti chiave delle partite con lui e Shengelia sotto canestro. Starà poi a lui riuscire ad essere utile alla causa quando il tiro entrerà meno.
