La dirigenza della Virtus Bologna è attivamente impegnata su due importanti fronti che riguardano il mercato in uscita e l’assetto logistico del prossimo futuro. Dopo un lungo periodo di speculazioni, appare ormai definitiva la partenza di Saliou Niang in direzione del campionato universitario americano. Dopo Quinn Ellis dunque, anche l’azzurro approderà in NCAA, indossando la divisa di LSU, prestigiosa università della Louisiana dove il ragazzo sta già lavorando individualmente in vista dell’esordio ufficiale della squadra, previsto per il 3 novembre contro New Orleans. Come scrive Quotidiano Sportivo, l’operazione frutterà alle casse del club bolognese un buyout di 500mila dollari, mentre il giocatore firmerà un ricco accordo milionario, a conferma di come l’attuale sistema Ncaa rappresenti una meta sempre più ambita anche per gli atleti già inseriti nel panorama europeo.
Contemporaneamente, la società guarda con trepidazione al completamento dell’attesa Unipol Hall, la moderna arena nel quartiere fieristico che accoglierà in pianta stabile le sfide casalinghe della squadra. L’obiettivo cerchiato in rosso sul calendario per il debutto ufficiale nel nuovo palasport è l’11 dicembre, data della suggestiva gara di Eurolega contro gli israeliani del Maccabi Tel Aviv, sebbene si tenga in conto un possibile slittamento di una settimana in caso di leggeri ritardi nella tabella di marcia. Lasciando lo storico PalaDozza per trasferirsi in una struttura che conterrà tra i 10.900 e gli 11.000 spettatori, la Virtus compirà un passo logistico fondamentale per consolidare il proprio progetto societario.




