La Virtus Bologna sfrutta la pausa di Eurolega per riorganizzare le idee, recuperare energie e presentarsi al meglio alla sfida del 5 dicembre contro Dubai, quando la Segafredo Arena sarà “vestita di bianco” per una serata speciale dedicata ai tifosi. Come raccontato dal Corriere dello Sport Bologna, questi giorni di lavoro intenso permetteranno a coach Dusko Ivanovic di intervenire con calma su automatismi, identità difensiva e condizione fisica di un gruppo reduce da alti e bassi tra campionato e coppa.
Ivanovic sta approfittando della sosta per stringere il lavoro attorno alla squadra, sottolineando ciò che ha funzionato nelle ultime gare e correggendo le difficoltà emerse, in particolare nelle partite lontano da Bologna. Il focus è anche sui progressi individuali di giocatori come Vildoza, Diouf e Morgan, chiamati a migliorare rendimento e continuità per alzare il livello complessivo della Virtus in vista del ritorno in Eurolega. Il tecnico montenegrino punta a una squadra capace di mantenere intensità per 40 minuti, con una rotazione profonda e responsabilità ben distribuite.
La gara del 5 dicembre contro il Dubai rappresenta un passaggio chiave: un successo può rilanciare le ambizioni europee dei bianconeri e trasformare l’atmosfera della Segafredo Arena in un’arma in più. Il club ha lanciato una speciale iniziativa “white” dedicata ai tifosi, invitando i tifosi a vestirsi tutti di bianco per creare un colpo d’occhio scenografico e spingere la squadra verso una vittoria di peso. Una prima iniziativa, che si legherà poi direttamente a quella della “Belinight” prevista per l’8 dicembre. La spinta del pubblico, unita alla possibilità di lavorare senza il fiato sul collo del calendario, viene vista come occasione ideale per consolidare quanto di buono fatto finora.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, l’idea è arrivare alla ripresa delle coppe con la “miglior Virtus possibile”, forte di un’identità chiara e di un rendimento più costante. Ivanovic sa di avere a disposizione un roster ricco di talento e di esperienza, ma ribadisce che solo il lavoro quotidiano e la cura dei dettagli potranno riportare stabilmente la squadra tra le protagoniste dell’Eurolega.
