La Virtus vince in volata una partita non bellissima, ma sicuramente molto emozionante, guidata ancora una volta da un eroico Shengelia. 68-67 il risultato finale.
Il primo tempo è fatto di parziali con la Virtus che scappa subito sul 17-8 a 1′ e 54″ dalla fine del primo quarto, guidata da un ottimo Clyburn e dalla attività di Akele, prima che l’ingresso della panchina di Milano lanci un contro parziale che permette agli uomini di Messina di chiudere a -4, sul 17-13.
A inizio secondo quarto la Virtus si blocca totalmente e Milano prosegue con il suo parziale, guidata da un ottimo Flaccadori e a 5′ e 34” dalla fine del quarto tocca il massimo vantaggio sul 21-28. Nonostante le scarse percentuali dall’arco della Virtus, l’Olimpia non riesce a prendere il controllo della partita e Bologna ne approfitta per rientrare e chiudere il primo sotto solamente di 3 punti, sul 30-33.
Il terzo quarto riparte sulla falsariga del primo tempo, scarse percentuali e tante palle perse, ma è l’ottimo lavoro di Akele sotto i tabelloni a tenere in partita la Virtus, e il duo Shengelia-Morgan a togliere il tappo dal canestro di Bologna nel finale di quarto, che si chiude 52-51.
In apertura di ultimo quarto la Virtus prova a scappare, sempre sulle ali di Shengelia e Morgan. 56-51 a 8′ dalla fine, prima della risposta di Milano guidata da Shields e Brooks, che riporta l’Olimpia sul 62-62 a 2′ dalla fine. Clyburn va in lunetta per il +2, risponde Brooks per il +1 Olimpia. Un layup di Mirotic regala l’illusorio +3 a Milano a 36” dalla fine. Shengelia corregge un suo errore e fa -1 a 28”. LeDay, mandato in lunetta, fa 0/2 e sull’azione successiva sempre Shengelia firma il +1 a 7′ dalla fine. In uscita dal time-out Mirotic prova la tripla della vittoria, ma è corta. Finisce 68-67.
Virtus Bologna
Cordinier I. 5,5: in avvio da l’idea di essere connesso ma finisce per naufragare con il resto della squadra nelle difficoltà al tiro. Gioca solo 16′, scavalcato da Morgan nelle rotazioni.
Belinelli M. s.v.
Pajola A. 5: la peggiore partita di Pajola in questo play-off. 0/6 dal campo e anche qualche difficoltà difensiva insolita che limitano la sua partita. Avrà modo di rifarsi.
Clyburn W. 6,5: gioca un ottimo primo tempo ma va in calando nel resto della partita. Chiude con 1/6 da tre e nel finale lascia il palcoscenico a Shengelia.
Taylor B. sv
Shengelia T. 8: ancora una volta è lui a prendersi sulle spalle la squadra a un passo da baratro. Oltre al canestro vittoria, realizza un 23 di valutazione figlio di 18 punti in 20 minuti. Sbaglia un solo tiro in tutta la partita.
Hackett D. 6: fortemente limitato dai falli, non ha una serata felice ma riesce comunque a portare il suo contributo con 4 assist e 3 rimbalzi.
Morgan M. 6,5: anche lui non trova una serata felice al tiro ma al merito di mettere la prima tripla della sua serata in un momento importante. Chiude con 8 punti in 24′ e un 5 di valutazione.
Polonara A. sv
Diouf M. 7: gioca una partita di grande sostanza a livello difensivo e a livello di pressione al ferro. Il suo lavoro contro i lunghi di Milano è fondamentale su i due lati del campo. Chiude con 10 punti in 27 minuti, 5 rimbalzi e 11 di valutazione.
Akele N. 7,5: gioca una grandissima partita difensiva su Mirotic, a cui aggiunge 10 punti figli della pressione al ferro messa contro la difesa Olimpia, 8 rimbalzi (di cui 4 offensivi) e 17 di valutazione. Il migliore dopo Shengelia.
Olimpia Milano
Mannion N. 5: tolta qualche fiammata, gioca una partita totalmente piatta, soffrendo oltre modo gli esterni Virtus in difesa. Chiude con 2 punti in 19 minuti, un solo assist e 2 di valutazione.
Causeur F. 5,5: gioca solo 15 minuti e tolte un paio di situazioni non lascia il segno. Chiude a 5 punti e 6 di valutazione.
Tonut S. sv
Bolmaro 5,5: serata difficile per il giocatore argentino. Le difficoltà offensive di Milano limitano il suo utilizzo e lui non riesce mai a incidere. Gioca solo 14 minuti, segnando 5 punti.
Brooks A. 7: nonostante le difficoltà al tiro da fuori (1/4 da tre), è uno dei pochi giocatori dell’Olimpia che vede il canestro nei momenti finali, condite da ottime letture quando la difesa esce forte su di lui sui blocchi. Punto da cui ripartire.
LeDay Z. 4,5: la peggiore partita stagionale del leader biancorosso. 5 punti in 27 minuti. Ha sulla coscienza lo 0/2 ai liberi finali, oltre che un mancato tagliafuori che permette alla Virtus di tornare a -1. Serata da dimenticare.
Ricci G. sv
Flaccadori D. 7: ancora una volta è lui il miglior handler milanese. Tiene in difesa meglio di Mannion sulla palla e attacca il ferro con ottimi risultati. 10 punti in 21 minuti, figli di un ottimo 4/5 da 2. Anche lui litiga con il ferro dalla lunga distanza. 10 di valutazione.
Diop O. 5: in avvio la sua presenza crea un po’ di problemi a rimbalzo alla Virtus, ma commette in fretta due falli ed esce dalla partita. Limitato nell’uso, chiude con soli 13 minuti.
Caruso G. sv
Shields S. 7,5: in una serata dove non si segna mai è uno dei pochi che riesce a realizzare con continuità. Chiude con 14 punti in 30 minuti e 20 di valutazione. Il migliore di Milano.
Mirotic N. 5,5: dopo un buon avvio soffre l’atletismo di Akele e Diouf e esce lentamente dalla partita. Ha in mano il pallone per vincere la partita ma va corto e chiude con 12 punti in 29 minuti e 10 di valutazione.
