Il Derthona Tortona ha superato in semifinale delle Final Eight la Virtus Bologna e vola in finale di Coppa Italia. I piemontesi, grazie a un grande secondo tempo, si sono aggiudicati il match contro le Vu Nere. Abbiamo chiesto un parere a Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium, su un episodio arbitrale accaduto durante il match.
A poco più di cinque minuti dalla fine del secondo quarto, Paul Biligha ha segnato un layup sulla sirena. L’azione, tuttavia, inizia da una rimessa in cui il timer parte tardi. Gli arbitri controllano l’azione e validano comunque il canestro del centro, correggendo il cronometro.
Hubb rimette per Biligha che gli restituisce la palla. Hubb palleggia e scarica per Biligha che è nel pitturato. Il tiro di Biligha è a fil di “stop lamp”! Dopo la review il canestro viene convalidato.
L’azione è però viziata da un malfunzionamento dei cronometri. Considerando i tempi – umani – di reazione, lo Shotclock passa da 3.4 a 3.2 mentre Biligha e Hubb si passano il pallone: entrambi i cronometri sembrano fermi. Hubb fa un paio di palleggi e finalmente i cronometri si sbloccano. Il resto lo conoscete. Contatto elettrico? Start&stop improvviso? Ritardo degli UDC? Nessuno si è accorto di nulla.
Un errore di cronometraggio o del conteggio dei 24” rientra negli errori correggibili. Quindi con una review approfondita si doveva levare il tempo trascorso ed annullare il canestro di Biligha. Quando? Per molto tempo, almeno fino alla prima palla morta dopo che il cronometro ha passato 02:00 del quarto quarto! Immaginate che impatto avrebbe potuto avere la scoperta dell’errore.





