Nella notte dedicata alla celebrazione di Marco Belinelli, la Virtus Bologna non perde la concentrazione e liquida con autorevolezza Tortona, mantenendo la vetta della Serie A insieme a Brescia e staccando il pass matematico per le Final Eight di Coppa Italia. Una prova solida, matura, nella quale la squadra di coach Dusko Ivanovic ha mostrato freschezza offensiva e grande intensità difensiva, dominando la sfida dal primo all’ultimo minuto. Di seguito, l’analisi condotta dal Corriere di Bologna.
La partita non è mai stata realmente in discussione: la Virtus è entrata in campo con determinazione, imponendo da subito un ritmo alto e una circolazione di palla fluida, con la quale ha generato tiri aperti e creato ampi vantaggi in area. Tortona ha provato a restare agganciata, ma decisivi sono stati i contributi di Diouf e Niang, costanti nel dare presenza in area e ritmo all’attacco. Con un margine stabile attorno ai 20 punti, fino a un massimo di 29, nel quarto periodo Bologna ha controllato senza affanni, chiudendo poi con un +15 che rispecchia fedelmente l’andamento della gara.
A fine partita, coach Ivanovic ha sottolineato la solidità del gruppo:
«Abbiamo giocato una partita seria contro una buona squadra. Quando siamo cresciuti in difesa è stato più facile giocare in attacco».
Il tecnico ha poi ribadito la forte ambizione della Virtus:
«Il nostro obiettivo è tornare a vincere il campionato. Sono contento perché abbiamo celebrato una legenda come Belinelli e incontrato Polonara per la prima volta dopo l’ultima partita giocata».
Il riferimento è al ritorno a palazzo di Achille Polonara, accolto con entusiasmo dal pubblico e dai compagni dopo il periodo di stop.
Grazie a questo successo, la Virtus resta saldamente in cima alla classifica insieme alla Germani Brescia. Il girone d’andata si chiuderà nelle prossime settimane, ma la qualificazione alla Final Eight è già al sicuro: un segnale forte della continuità e dell’autorevolezza con cui la squadra sta affrontando la stagione.





