Un po’ di apprensione e diversi interrogativi accompagnano queste ore in casa Germani Brescia. L’infortunio alla spalla rimediato da Nikola Ivanovic tiene banco nello staff di coach Matteo Cotelli, in attesa di capire con precisione i tempi di recupero del playmaker montenegrino. Ecco gli aggiornamenti che ci offre Bresciaoggi.
Gli esami effettuati a caldo e la risonanza magnetica di ieri sembrano aver escluso danni seri di natura ossea, ma la situazione resta da monitorare con grande attenzione.
Lo scontro e l’uscita dal campo: paura immediata
La botta che ha messo fuori causa Ivanovic è arrivata dopo una carambola violenta in stile Wrestling Mania che ha coinvolto Matteo Da Ros e Joseph Mobio. Fin da subito la reazione del giocatore ha fatto temere il peggio.
Ivanovic ha lasciato il parquet a 9’15” dalla sirena sul punteggio di 63-70, visibilmente dolorante e incapace di alzare il braccio sinistro, generando grande preoccupazione tra tifosi, compagni e staff tecnico.
Cauto ottimismo: dolore verso la zona cervicale
Scartata la lesione ossea nei minuti successivi alla vittoria su Udine, l’attenzione si è spostata sugli esami strumentali svolti nella giornata di ieri. Da San Zeno filtra un cauto ottimismo, con il dolore che sembrerebbe essersi spostato verso la zona cervicale.
Resta però da capire quanto tempo servirà per il pieno recupero, un fattore chiave per la programmazione delle prossime settimane.
Un’assenza che pesa: Ivanovic fulcro del sistema Cotelli
È chiaro che un eventuale forfait di Ivanovic rappresenterebbe un problema enorme. Il montenegrino è infatti il deus ex machina del gioco biancazzurro, colui che dà ritmo, crea vantaggi e si prende responsabilità nei momenti decisivi.
La sua assenza rischierebbe di cambiare radicalmente gli equilibri della Germani.
Calendario complicato e Coppa Italia alle porte
Il timing non aiuta. Brescia è attesa da due impegni durissimi:
domenica alle 16 al Forum contro l’Olimpia Milano
lunedì 9 alle 20 al PalaLeonessa contro la Virtus Bologna
Sullo sfondo ci sono anche le Final Eight di Coppa Italia (18-22 febbraio), appuntamento chiave della stagione. In base all’entità dello stop, la società dovrà valutare con attenzione il da farsi.
Mercato: da lunghi a esterni, scenario che cambia
Fino a pochi giorni fa l’attenzione del club sembrava concentrata su says un eventuale rinforzo nel pacchetto lunghi, per dare respiro a Maurice Ndour e Miro Bilan. Ma in caso di stop medio-lungo di Ivanovic, la Germani potrebbe essere costretta a sondare il mercato degli esterni.
Un’operazione tutt’altro che semplice, perché sostituire Ivanovic è praticamente impossibile per caratteristiche e impatto.
I numeri di Ivanovic: uno dei patrimoni della Serie A
I dati spiegano meglio di qualsiasi parola il peso del montenegrino:
7° miglior giocatore della Serie A per valutazione (17.9)
quasi 32 minuti di utilizzo a partita
5.4 falli subiti di media
43% da tre punti, una delle mani più educate della LBA
Creatore di gioco e finalizzatore, Ivanovic è uno dei giocatori più temuti dagli avversari e uno dei veri patrimoni del campionato.
In giornata nuovi aggiornamenti
Già nelle prossime ore se ne saprà di più. Da Brescia trapela prudenza ma fiducia, nella speranza che l’infortunio non costringa la Germani a fare a meno del suo leader.
Perché perdere Ivanovic sarebbe un colpo ancora più duro di quello subito in campo dal giocatore.
