La fotografia della sconfitta è tutta nelle cifre. Matteo Cotelli non cerca alibi dopo il KO della Pallacanestro Brescia sul campo della Openjobmetis Varese:
«I numeri sono abbastanza chiari: le nostre 17 palle perse e il 21 su 30 nel pitturato di Varese hanno deciso la partita».
Una gara che nel primo tempo la Germani aveva indirizzato con autorità, toccando anche il +18 e chiudendo avanti 37-55, salvo poi smarrirsi nella ripresa.
«Dovevamo essere più lucidi nel terzo e nel quarto quarto, non lo siamo stati. Abbiamo perso troppi palloni e questo ha inciso in modo pesante sull’esito finale».
Due partite in una: energia contro esperienza
Il cambio di inerzia tra primo e secondo tempo è stato evidente.
«La partita ha avuto due facce e nel secondo tempo, che quasi sempre decide le gare, Varese l’ha interpretata meglio di noi».
Secondo Cotelli, ai biancoblù è mancata soprattutto energia e fisicità, armi che Varese ha messo sul parquet con continuità.
«Loro hanno avuto energia e fisicità che noi non avevamo. Noi avevamo esperienza e capacità di leggere le situazioni, ma in alcuni momenti dovevamo gestire meglio i possessi».
La lucidità è venuta meno proprio nei momenti chiave:
«Forse non avevamo la solita lucidità perché eravamo al limite delle energie. Però potevamo fare meglio nella gestione della partita e del vantaggio. È il rammarico più grande».
Emergenza fisica e roster ai minimi termini
Cotelli ringrazia comunque il gruppo per aver stretto i denti in condizioni non ideali:
«Avevamo davvero dubbi su chi fosse in condizione di giocare. Alla fine tutti hanno dato disponibilità, ma le nostre condizioni fisiche non sono ottimali».
Un elenco di problemi che pesa in vista della Final Eight di Coppa Italia a Torino:
Nikola Ivanovic assente
C.J. Massinburg e Maurice Ndour non al meglio
Jason Burnell con problemi al ginocchio
Marco Cournooh alle prese con un infortunio al gomito
Situazione talmente complicata che in settimana è stato richiamato in palestra anche David Moss, insieme a cinque giovani del settore giovanile, per garantire numeri sufficienti in allenamento.
«Questi siamo e questi resteremo anche a Torino».
Coppa Italia e mercato: incognite aperte
Il KO di Masnago rischia di pesare anche sulle ambizioni in Coppa Italia:
«Dispiace molto perché volevamo presentarci alla Final Eight al meglio delle nostre possibilità e giocarci tutte le carte. Così non sarà».
Nonostante tutto, l’obiettivo resta quello di competere nel quarto di finale contro Udine:
«Vogliamo comunque fare bene e giocarci il quarto con Udine con tutto quello che abbiamo».
Infine, uno sguardo al mercato:
«I tempi del mercato non sono i nostri. Cercheremo di fare qualcosa durante la pausa post coppa, ma dovranno esserci le condizioni tecniche ed economiche».
Brescia esce da Varese con una sconfitta di misura e mille rimpianti. Tra attenuanti fisiche e errori di gestione, la Germani è chiamata ora a ritrovare energie e certezze per non compromettere una stagione ancora tutta da giocare.





