Ron Holland, ala al secondo anno con i Detroit Pistons, sta affrontando un inizio di stagione complicato dal punto di vista balistico. La sua percentuale dal perimetro è attualmente ferma a un modesto 22.7% da tre punti, un dato che solitamente spingerebbe un coaching staff a limitare le conclusioni dalla lunga distanza. Tuttavia, a Detroit la filosofia è opposta.
Come riportato da Omari Sankofa II del Detroit Free Press, lo staff tecnico non vuole che Holland esiti. La priorità assoluta è mantenere alta la fiducia del giocatore, evitando che i dubbi ne condizionino l’aggressività offensiva.
Le parole di J.B. Bickerstaff: l’impatto oltre le percentuali
L’head coach J.B. Bickerstaff ha chiarito la posizione della franchigia: ciò che conta davvero è l’impatto complessivo di Holland sulla partita. Finché il giocatore continua ad attaccare il ferro, difendere con intensità e giocare con energia, la squadra accetta di buon grado le sue conclusioni dall’arco.
“Il suo tiro aperto è il miglior tiro. Vogliamo che ci creda, a patto che faccia anche tutto il resto”, ha spiegato Bickerstaff.
Secondo l’allenatore, la vera forza di Holland risiede nella capacità di mettere pressione alla difesa avversaria tramite le penetrazioni. Se il giocatore smettesse di attaccare l’area per limitarsi al tiro da fuori, non sfrutterebbe il suo potenziale; ma se il tiro arriva come conseguenza di un gioco fluido, va preso senza esitazioni.
Statistiche e percorso di crescita a Detroit
Holland ha finora disputato 2 stagioni con i Pistons, collezionando medie di 7.2 punti e 3.4 rimbalzi in 137 partite di regular season. Sebbene i numeri siano ancora contenuti e riflettano un talento in fase di sviluppo, la fiducia dello staff tecnico è un segnale chiaro.
Per i Pistons, lo sviluppo di Holland passa attraverso la libertà di sbagliare, purché l’intensità difensiva e la capacità di correre il campo rimangano costanti. In una fase di ricostruzione, il “processo” conta più delle percentuali stagionali e il supporto di Bickerstaff ne è la prova evidente.





