Il giovane pivot Luigi Suigo, 19 anni, si prepara a varcare l’Oceano. Considerato uno dei talenti italiani più interessanti in vista del Draft NBA, Suigo segue le orme di Dino Meneghin e Stefano Rusconi, entrambi scelti in passato dalle franchigie americane.
Cresciuto tra Sportlandia e Academy, Luigi Suigo ha poi giocato al Mega Belgrado nella Lega Adriatica, dove ha affrontato club di livello Eurolega come Partizan, Stella Rossa e Dubai. Con i serbi ha registrato 8.2 punti, 5.2 rimbalzi e 1 stoppata in 18.6 minuti di media, confrontandosi con un contesto fisicamente e tatticamente impegnativo rispetto agli omologhi NCAA.
In crescita nei Mock Draft
Il lungo varesino, che misura 2.20 m, sta salendo nei ranking NBA. Secondo Nbadraft.net è al 31° posto, mentre Bleacherreport lo colloca al 35°, con un balzo di 19 posizioni rispetto a febbraio.
Luigi Suigo dovrà scegliere se dichiararsi eleggibile per il Draft 2026, aperto ai nati entro il 2004 o ai giocatori NCAA laureati, oppure attendere la classe 2027, sulla carta più debole, con l’opportunità di un anno in college per aumentare il proprio valore. Lo scorso anno ha già visitato università come Illinois e Purdue, preparando il percorso verso la NBA.
Contratti e decisioni strategiche
La scelta tra Draft immediato e college ha implicazioni economiche importanti. Chi viene selezionato nei primi 30 posti firma un contratto garantito 2+2, con un valore tra 2.3 e 11 milioni di dollari l’anno, mentre chi viene scelto dopo il 30° posto deve guadagnarsi il posto tra Summer League e Veteran Camp. Attualmente, Luigi Suigo sarebbe proiettato come prima scelta del secondo giro.
La direzione è chiara: l’estate scorsa Luigi Suigo ha lasciato l’Italia per il Mega Belgrado, un ambiente studiato dai suoi procuratori per crescere e prepararsi al salto negli Stati Uniti, con l’obiettivo di ottimizzare il percorso verso la NBA senza passare per le squadre italiane.
